8 ore fa:Longobucco, Mazza: «Cuore pulsante e baluardo della resilienza jonico-silana»
9 ore fa:Calabria, Vinitaly in the City a Sybaris: ecco quando si svolgerà nel 2026
7 ore fa:Schiavonea, un’aggressione che diventa simbolo dell’insicurezza
8 ore fa:Il centrosinistra di Corigliano-Rossano contro l’iniziativa sulla “remigrazione”: «Incompatibile con la Costituzione»
5 ore fa:Intitolato all'antifascista Niccolò Converti il Circolo dell'Alto Jonio
6 ore fa:Voci in Co-Ro lancia una card per i cittadini: vantaggi nei negozi di prossimità
7 ore fa:Perché la Calabria del Nord-Est deve ripartire dal racconto di sé
10 ore fa:Referendum sulla giustizia, nasce a Cosenza il Comitato provinciale per il NO
6 ore fa:Campana: «Le riproposizioni nostalgiche di Furgiuele, un'onta per la storia calabrese»
9 ore fa:La Vignetta dell'Eco

L’Unical balza alle cronache nazionali per il nuovo corso di Medicina e Chirurgia Tecnologie Digitali

1 minuti di lettura

COSENZA - «Nasce il nuovo corso di laurea in Medicina e chirurgia Tecnologie digitali dell’Università della Calabria». Una notizia che balza alle cronache nazionali sulle pagine del "Il Sole 24 ore", che continua: «Il ministero dell’Università e della ricerca ha messo infatti il sigillo finale alla procedura necessaria per l’accreditamento del Corso di studio a ciclo unico nell’ateneo cosentino. Il percorso è articolato in sei anni, al termine dei quali si consegue la laurea magistrale in Medicina e Chirurgia Tecnologie Digitali».

«Ma sarà possibile anche ottenere la triennale in Ingegneria informatica, curriculum bioinformatico, con cinque esami da sostenere nell’arco dei sei anni del corso. Le lezioni si terranno al Polifunzionale dell’Unical, mentre i tirocini si svolgeranno principalmente nell’Azienda ospedaliera di Cosenza, avvalendosi anche delle strutture sanitarie dell’Asp della provincia, e nell’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia