3 ore fa:Amministrative Castrovillari, Ernesto Bello: «Il nostro cammino continua con ancora più forza»
2 ore fa:Villaggio, hotel, casa vacanza o B&B: quanto costa davvero una settimana nella Calabria del nord-est
4 ore fa:Tari, notifiche fantasma e sanzioni: la denuncia di un cittadino di Corigliano-Rossano
10 minuti fa:Pianta Lab, dieci anni di verde e radici. La boutique di Veronica dove le piante imparano a vivere con le persone
1 ora fa:Cassano e Sibari protagonisti del nuovo asse turistico tra Calabria e Polonia
40 minuti fa:“C’era una volta Cicciarella”, gli alunni del Polo Arbëresh protagonisti dell’incontro con l’autore
3 ore fa: Caso Aiello, la Cassazione annulla il Riesame: «Nessuna gravità indiziaria»
1 ora fa:Co-Ro, finanziato il progetto “I luoghi cerniera”: 2 milioni contro il disagio sociale a Schiavonea e Matassa
3 ore fa:Tarsia riporta Severino nel suo Pantheon: gli studenti al MUSA di Napoli sulle tracce del medico dimenticato
4 ore fa:Morano rafforza il legame con il Brasile: quattro nomine nella Consulta dei Calabresi nel Mondo

Il Punto di primo intervento a Cariati letteralmente intasato di utenti

1 minuti di lettura

CARIATI -  Apprendiamo che stasera il punto di primo intervento di Cariati risulta intasato. Nel ppi sono presenti solo un medico e un infermiere per un bacino di utenza molto alto, soprattutto nel corrente mese estivo.

Ricordiamo che il punto di primo intervento di Cariati è fondamentale per l'emergenza/urgenza, non solo per i turisti presenti e per la popolazione cariatese, ma anche per quella della presila greca, dell'alto crotonese e del basso jonio cosentino.

I Comitati uniti per “Cosentino” si esprimono a tal proposito: «Avevamo proposto da oltre un anno di affiancare il personale sanitario calabrese ad unità di medici cubani e - entrando in contatto con l'ambasciata cubana in Italia tramite l'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba e il Presidente Papacci - abbiamo scoperto che il governo cubano diede disponibilità anche a Spirlì. Non c'è più tempo, serve l'apertura di questo ospedale subito e serve organico medico, il nostro diritto alla sanità pubblica non può più attendere».

Virginia Diaco
Autore: Virginia Diaco

Studio materie umanistiche e amo scrivere. Ho ricevuto diversi riconoscimenti in ambito letterario, tra cui il V Premio Internazionale di poesia “Giovanni Bertacchi” con la poesia “Preghiera alla vita che toglie vita” e la Menzione della Giuria nella prima edizione del Concorso Letterario Internazionale “Il Viaggio” con la poesia “Consumato negli occhi”. Attraverso le parole esprimo il mio mondo, grazie ad esse conosco quello altrui. Lo scopo più forte che sento di avere è quello di rendere giustizia - quanto più possibile - alla bellezza, all’arte e alle vulnerabilità sociali.