7 ore fa:Alta Velocità in Calabria, Mazza (CMG): «Mentre il Tirreno affonda, la Politica delira»
8 ore fa:A Co-Ro e Castrovillari Pulse Day il 1° marzo: screening gratuiti contro le aritmie cardiache
9 ore fa:Corigliano-Rossano, riforma della giustizia: sabato confronto con Palamara e Sallusti
8 ore fa:Conte tra la gente del Crati: «Basta fondi fermi, servono argini e verità» | VIDEO
9 ore fa:Vaccarizzo, inaugurato il campo da calcio a 5. Pomillo: «Riportato lo sport al centro della vita del paese»
10 ore fa:Katrin, Cicogna bianca nata nella Piana di Sibari è tornata in Calabria
10 ore fa:Elezioni provinciali, Franz Caruso attacca il progetto regionale sui borghi montani
8 ore fa:Unical, Greco incontra la delegazione UST Cisl per rafforzare sinergie
11 ore fa:“Alla ricerca di Sibari tra mito, storia e realtà”: confronto tra studiosi sulle nuove scoperte sull’antica città
6 ore fa:Ordine dei Commercialisti di Castrovillari, si insedia il nuovo Consiglio guidato da Domenico Pisano

Il Punto di primo intervento a Cariati letteralmente intasato di utenti

1 minuti di lettura

CARIATI -  Apprendiamo che stasera il punto di primo intervento di Cariati risulta intasato. Nel ppi sono presenti solo un medico e un infermiere per un bacino di utenza molto alto, soprattutto nel corrente mese estivo.

Ricordiamo che il punto di primo intervento di Cariati è fondamentale per l'emergenza/urgenza, non solo per i turisti presenti e per la popolazione cariatese, ma anche per quella della presila greca, dell'alto crotonese e del basso jonio cosentino.

I Comitati uniti per “Cosentino” si esprimono a tal proposito: «Avevamo proposto da oltre un anno di affiancare il personale sanitario calabrese ad unità di medici cubani e - entrando in contatto con l'ambasciata cubana in Italia tramite l'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba e il Presidente Papacci - abbiamo scoperto che il governo cubano diede disponibilità anche a Spirlì. Non c'è più tempo, serve l'apertura di questo ospedale subito e serve organico medico, il nostro diritto alla sanità pubblica non può più attendere».

Virginia Diaco
Autore: Virginia Diaco

Studio materie umanistiche e amo scrivere. Ho ricevuto diversi riconoscimenti in ambito letterario, tra cui il V Premio Internazionale di poesia “Giovanni Bertacchi” con la poesia “Preghiera alla vita che toglie vita” e la Menzione della Giuria nella prima edizione del Concorso Letterario Internazionale “Il Viaggio” con la poesia “Consumato negli occhi”. Attraverso le parole esprimo il mio mondo, grazie ad esse conosco quello altrui. Lo scopo più forte che sento di avere è quello di rendere giustizia - quanto più possibile - alla bellezza, all’arte e alle vulnerabilità sociali.