49 minuti fa:"Cinema sotto le Stelle", al via la rassegna estiva del WWF Calabria Citra a Torre Sant'Angelo
4 ore fa:L'ultimo saluto a Gregorio, l'arcivescovo Aloise: «Non era uno straniero, era un fratello»
2 ore fa:"Prove di Volo", ad Anffas Corigliano-Rossano proseguono i percorsi per l'autonomia delle persone con disabilità
3 ore fa:A Co-Ro torna l'appuntamento con Piano City: aperte le candidature per la maratona pianistica diffusa
3 ore fa:Cinemadamare, Rocca Imperiale diventa set internazionale del cinema
1 ora fa:Incendi nel Pollino e nell'Alto Jonio, FdI Cassano: «Serve rafforzare prevenzione e monitoraggio»
6 minuti fa:Incendio minaccia Lauropoli: fiamme verso il centro abitato, il sindaco chiede massima collaborazione
1 ora fa:Cosimo Bianco di Rocca Imperiale entra nell'Alleanza dei Cuochi
4 ore fa:SS106, Webuild completa lo scavo della Galleria Trebisacce: il tunnel più lungo del Terzo Megalotto
1 ora fa:Migrazioni e dignità umana, a Spezzano Albanese una serata tra parole e musica

Il Punto di primo intervento a Cariati letteralmente intasato di utenti

1 minuti di lettura

CARIATI -  Apprendiamo che stasera il punto di primo intervento di Cariati risulta intasato. Nel ppi sono presenti solo un medico e un infermiere per un bacino di utenza molto alto, soprattutto nel corrente mese estivo.

Ricordiamo che il punto di primo intervento di Cariati è fondamentale per l'emergenza/urgenza, non solo per i turisti presenti e per la popolazione cariatese, ma anche per quella della presila greca, dell'alto crotonese e del basso jonio cosentino.

I Comitati uniti per “Cosentino” si esprimono a tal proposito: «Avevamo proposto da oltre un anno di affiancare il personale sanitario calabrese ad unità di medici cubani e - entrando in contatto con l'ambasciata cubana in Italia tramite l'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba e il Presidente Papacci - abbiamo scoperto che il governo cubano diede disponibilità anche a Spirlì. Non c'è più tempo, serve l'apertura di questo ospedale subito e serve organico medico, il nostro diritto alla sanità pubblica non può più attendere».

Virginia Diaco
Autore: Virginia Diaco

Studio materie umanistiche e amo scrivere. Ho ricevuto diversi riconoscimenti in ambito letterario, tra cui il V Premio Internazionale di poesia “Giovanni Bertacchi” con la poesia “Preghiera alla vita che toglie vita” e la Menzione della Giuria nella prima edizione del Concorso Letterario Internazionale “Il Viaggio” con la poesia “Consumato negli occhi”. Attraverso le parole esprimo il mio mondo, grazie ad esse conosco quello altrui. Lo scopo più forte che sento di avere è quello di rendere giustizia - quanto più possibile - alla bellezza, all’arte e alle vulnerabilità sociali.