4 ore fa:Crisi Medio Oriente, calabresi bloccati ad Abu Dhabi: tra loro due agenti della Questura di Cosenza
2 ore fa:Cane Corso precipita in una scarpata a Terranova da Sibari: salvato dai Vigili del Fuoco
21 ore fa:Da luogo di battaglia a simbolo di pace: Cariati pronta ad ospitare i Giochi della Pace e dello Sviluppo
21 ore fa:Incontro NSC–Rapani: proposta elevazione a Gruppo Carabinieri
2 ore fa:Due studenti di Castrovillari bloccati a Dubai: paura dopo l'attacco negli Emirati
5 ore fa:Nostalgia e libertà: a Co-Ro la presentazione del nuovo libro di Gabriele Marino
20 ore fa:Flavio Stasi al fianco di Caruso: attacco al centrodestra e l'appello all’unità del centrosinistra
6 ore fa:Sport e infrastrutture: a Castrovillari firmata la convenzione per il Palazzetto
20 ore fa:Incontro sul Referendum della giustizia a Co-Ro: esperti spiegano le ragioni del Sì
56 minuti fa:Co-Ro, screening gratuiti per le aritmie cardiache: centinaia di cittadini in piazza

Al via il potenziamento dei Pronto soccorso di Corigliano-Rossano: in arrivo 5 infermieri

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Pronta l'assunzione di 5 nuovi infermieri da destinare al Pronto soccorso degli ospedali spoke di Corigliano-Rossano, il primo tra questi è già stato contrattualizzato e dovrebbe prendere servizio a giorni. A confermare la notizia - attesa da tempo - è lo stesso commissario dell'Asp di Cosenza, Antonello Graziano

«Iniziamo a vedere i frutti di un lavoro in rincorsa - dice il massimo dirigente di via degli Alimena - partito due mesi con l'inizio del nuovo corso direzionale dell'azienda sanitaria. Avevo detto che il complesso sistema dell'emergenza-urgenza e dei pronto soccorso, che sono il front office della sanità pubblica, aveva la priorità e così sta avvenendo, grazie ad azioni puntuali e mirate. Lo spoke di Corigliano-Rossano aveva oggettivo bisogno di questo potenziamento di organico che oggi approntiamo mettendo in campo un piano assunzionale di personale infermieristico che non si registrava da decenni».

L'arrivo di 5 nuovi infermieri dovrebbe garantire, salvo nuove defezioni, la possibilità di riequilibrare l'organico deficitario e consentire al personale di effettuare i turni di riposo e anche delle ferie che da tempo non vengono assolti in base a quanto previsto dal contratto lavorativo. 

Ma le novità, importanti, non si limitano soltanto agli ospedali spoke di Corigliano-Rossano. Durante l'ultima seduta del Consiglio regionale, tenutasi ieri, il governatore Occhiuto ha ricordato come nelle ultime settimane si sia riusciti a sbloccare 80 milioni di euro per la rifunzionalizzazione tecnologica degli ospedali e della medicina territoriale. Parte di questi fondi sono stati assegnati all'Asp di Cosenza che, a sua volta, ha avviato importanti investimenti. «Uno di questi - dice Graziano - riguarda l'acquisto di un nuovo tomografo assiale computerizzato (tac) che sarà installato nel presidio ospedaliero "Cosentino" di Cariati».

Si tratta di un nuovo ed importante passo verso la concreta riapertura del presidio che - si spera - possa essere già operativo con l'arrivo dei nuovi medici cubani.

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.