11 ore fa:Dal Pollino a Sibari seguendo la musica: tre giorni tra grotte, boschi, archeologia e concerti
9 ore fa:San Nilo 2026, tre giorni nel centro storico di Rossano. Il 26 settembre concerto dei Gemelli DiVersi
7 ore fa:Pesca, quasi 7 milioni di credito d’imposta sul carburante. Coldiretti: «Ossigeno anche per le marinerie calabresi»
10 ore fa:Pietrapaola potenzia la videosorveglianza: nuove telecamere nei punti strategici
6 ore fa:Ponte Ortiano 2, lavori verso la conclusione: la Sila Greca attende la riapertura
10 ore fa:Anatomia patologica di Castrovillari e Rossano, Laghi: «Blitz dell’Asp di Cosenza, la convenzione al buio mortifica i territori»
5 ore fa:Dopo il PNRR, Stasi chiede di affidare ai Comuni i fondi bloccati: «Basta risorse ferme per decenni»
8 ore fa:Sciabaca Festival, Saracena porta il suo Moscato a Soveria Mannelli: «Non solo vino, ma racconto di comunità»
9 ore fa:Estate, Vakarici scommette sull’identità e vince la sfida dell’entroterra. Pomillo: «Il Salotto Diffuso è la nostra idea di futuro»
6 ore fa:Madre Terra, la nuova serie di Canale 5 porta Corigliano-Rossano sul piccolo schermo

Sul monte Pollino sono arrivati gli alpini per festeggiare i 150 anni dalla fondazione del Corpo

1 minuti di lettura

MORANO CALABRO - 21 luglio 2022, alpini in marcia verso le vette delle principali montagne d'Italia per festeggiare i 150 anni di fondazione del Corpo (Napoli 15 ottobre 1872). Per celebrare la ricorrenza l’Esercito italiano – comando truppe alpine e l’associazione nazionale alpini (Ana) hanno promosso una serie di eventi in tutta Italia, tra cui l'ascensione al monte Pollino, che culmineranno nella grande manifestazione di carattere nazionale prevista a Napoli per il prossimo 15 ottobre.

Presente, a questo importantissimo evento, anche una rappresentanza di tecnici appartenenti alla stazione di soccorso alpino Pollino del soccorso alpino e speleologico Calabria (Sacs).

Sono state portate sulla cima del monte Pollino, insieme al Tricolore Italiano, le Sacre reliquie dei santi Maurizio e Giovanni XXIII oltre che dei Beati alpini don Secondo Pollo, don Carlo Gnocchi, fratel Luigi Bordino e Teresio Olivelli.

L'opera contenente le Sacre reliquie dei Santi, riconosciuta come unica nel suo genere dalla Santa sede, è una realizzazione dell'alpino Stefano Pavesi.

Grande emozione durante la messa celebrata dal cappellano della sezione Ana di Vercelli, don Andrea Matta, assistito durante la funzione da un tecnico della stazione alpina Pollino.

Dopo il rito e le benedizioni sono stati accesi tre fumogeni tricolore, è stata recitata la "preghiera dell'alpino" e posata una targa commemorativa in marmo a ricordo dell'evento.

L’ascensione ha visto la partecipazione, oltre che dei tecnici del Sasc, anche di rappresentanze delle Sezioni Ana “Napoli Campania - Calabria”, “Vercelli”,  “Varese” e "Udine", del “21° reggimento genio guastatori”, degli alpini della "Guardia di Finanza", degli alpini della "Protezione Civile",  del "club alpino italiano (Cai)" di Castrovillari e di un gruppo di civili.

Al rientro, i partecipanti all'evento, hanno incontrato il presidente del Parco nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, presso la struttura della "Catasta Pollino", nel territorio di Morano Calabro sul pianoro di Campotenese.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.