8 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley pronta al duello con lo Scalia Sciacca: sfida decisiva al PalaBrillia
6 ore fa:Montegiordano: “Aspettando Pasqua” in Biblioteca tra laboratori creativi e divertimento per bambini
6 ore fa:Cropalati, la guerra dell’acqua: «Con mille euro abbiamo risolto ciò che voi non avete mai fatto»
9 ore fa:Final Four di Coppa Calabria, la Pallavolo Rossano sfida Cutro al PalaCalafiore per inseguire la finale
8 ore fa:La Polizia Stradale sequestra 30 chili di pane e li dona alla Caritas
9 ore fa:Fiocaluce ad Alessandria del Carretto: il cinema racconta le montagne e le loro genti
9 ore fa:Droga nascosta in valigia: arrestato giovane a Castrovillari con oltre 9 kg di stupefacenti
10 ore fa:Co-Ro, doppio finanziamento per la tutela dei Giganti di Cozzo del Pesco: parte la valorizzazione della Sila Greca
7 ore fa:Convegno su educazione e tutela dei minori: protagonisti scuole e istituzioni
7 ore fa:Insieme per la Salute: Trebisacce propone uno sportello dedicato ai pazienti oncologici

Frecciargento Sibari-Bolzano, ora spunta anche il dubbio sulla sostenibilità economica

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Se lo stallo dovesse continuare, tecnicamente, il treno a fine anno, senza firma del nuovo contratto, potrebbe essere dismesso creando moltissimi disagi ai cittadini e favorendo, soprattutto, le lobby del trasporto su gomma che già nel passato avevano monopolizzato gli spostamenti da e per la Sibaritide». Lo dice in una nota la senatrice Silvana Abate, tra gli artefici dell’istituzione del treno Frecciargento Sibari-Bolzano.

Di fatto la parlamentare, eletta nel Movimento 5 Stelle, riversa tutte le responsabilità sul governo regionale, reo a suo avviso di aver generato ritardi per la «proroga della convenzione» con Trenitalia. I costi del treno, infatti, secondo i vertici della società ferroviaria non si coprirebbero con il solo volume dei biglietti, almeno nella tratta Sibari-Paola. Ecco perché la necessità ed il bisogno che la Regione intervenga con propri fondi a colmare il gap economico. Però, poi, la Abate aggiunge un elemento di novità alla discussione confermando che in base ai suoi calcoli il Frecciargento Sibari-Bolzano ha raggiunto una “maturità” su tutta la tratta a tal punto che «questo treno si finanzi da solo con i biglietti venduti senza pesare sulle casse pubbliche».

E chi la deve chiedere e fare questa valutazione? Ad avviso della senatrice è proprio la Regione che ora deve attivarsi subito «e senza ritardi per superare questa fase con Trenitalia».

Insomma, la Regione Calabria paga (o dovrebbe pagare) per un servizio essenziale per i cittadini della Calabria del nord-est quando non sarebbe opportuno.

Il problema reale è che se fosse solo una questione di non compatibilità nei rapporti tra costi/utenza probabilmente il Frecciargento anzicché partire da Sibari si sarebbe potuto trovare prenotabile da Paola. E invece nulla… della coppia di treni 8509 e 8519, nel 2022, non c’è traccia. Da nessuna parte.  

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.