17 ore fa:Schiavonea ottiene la Bandiera Azzurra: premio FIDAL per sport e mobilità attiva
1 ora fa:Consiglio provinciale, il ringraziamento di Antonio Uva: «Fiducia che diventa responsabilità»
16 ore fa:Asd Corigliano travolgente: 6-1 alla Geppino Netti Morano
1 ora fa:Nuova Odigitria, il ritorno dell'icona bizantina a Corigliano nel libro di Ernesto Paura
25 minuti fa:Terreni livellari, Corigliano-Rossano riapre il dossier: ecco la delibera che può far (ri)esplodere la polemica
16 ore fa:Cariati, Premio Ausonia dal 9 all’11 luglio 2026: incontro operativo in Comune per l’evento nazionale dello spettacolo
17 ore fa:Calabria del nord-est, mense scolastiche solo nel 20,7% delle scuole: un divario che pesa
4 ore fa:Rebecca, la prima vita dopo il Crati: è la nuova speranza di Lattughelle
3 ore fa:Nuova tenenza a Trebisacce, Ferro: «Presidio di sicurezza rafforzato»
2 ore fa:Il Presidio di Libera “Fazio Cirolla” invita a votare no al referendum sulla magistratura

All’Unical nasce il silicio del futuro. L’Elettronica sarà più sostenibile grazie al GaN

1 minuti di lettura

RENDE - È stato definito il “silicio del futuro”. È il GaN (nitruro di gallio), un semiconduttore come il silicio – oggi il componente fondamentale per l’elettronica avanzata e l’informatica – ma con prestazioni nettamente superiori. È più versatile, affidabile, resistente: è capace di trasferire grandi quantità di energia quasi annullandone la dispersione e senza surriscaldarsi. Oggi è utilizzato nei led, nei laser per i dischi blu-ray, nei trasmettitori a radiofrequenza o nei radar. Le sue applicazioni sono ancora tante, ma si tratta di una tecnologia nuova e ancora da studiare.

Anche i ricercatori Unical sono impegnati in questa sfida con il progetto GaN4AP (GaN for Advanced Power Applications), finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Horizon 2020. I partner italiani del progetto GaN4AP riceveranno un ulteriore finanziamento dal ministero dello Sviluppo Economico.

L’obiettivo di GaN4AP è quello di rendere l’elettronica basata su GaN la principale tecnologia per i sistemi di conversione di potenza, con la possibilità di sviluppare sistemi elettronici di potenza con perdita di energia prossima allo zero.

Il consorzio del progetto GaN4AP vede la presenza di importanti aziende del settore elettronico, energetico ed automobilistico come STMicroelectronics, Ferrari, Enel, Valeo, NXP e Aixtron.

L’Unical partecipa a GaN4AP attraverso il Consorzio Nazionale Interuniversitario per la Nanoelettronica IU.NET, costituito da 12 università italiane attive nell’area delle Tecnologie Elettroniche.

Il progetto GaN4AP è il quarto progetto europeo Horizon 2020 nell’ambito dei dispositivi elettronici, presentato attraverso il consorzio IU.NET, insieme a R2RAMWInSiC4AP e REACTION.

GaN4AP punta allo sviluppo di sistemi elettronici di potenza innovativi per la conversione e la gestione della potenza con architettura avanzata e topologia circuitale basata su transistor ad alta mobilità elettronica (HEMT) all'avanguardia fondati su GaN, che possono raggiungere l'efficienza di conversione della potenza richiesta del 99 per cento.

Tra gli obiettivi del progetto anche quello di sviluppare un materiale innovativo (nitruro di alluminio e scandio, AlScN) che, combinato con soluzioni avanzate di crescita e processo, possa fornire proprietà fisiche eccezionali per transistor di potenza altamente efficienti. Si mira, inoltre, a sviluppare una nuova generazione di dispositivi basati su GaN; produrre nuove soluzioni GaN intelligenti e integrate (STi2GaN) sia nelle varianti System in Package (SiP) sia monolitiche, che favoriscano la generazione di convertitori di potenza per la mobilità elettrica.

Il responsabile scientifico dell’Università della Calabria è il professor Felice Crupi del Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.