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Nonostante lo scandalo, in ospedale continuano ad arrivare mascherine non sanitarie

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CORIGLIANO-ROSSANO - Sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Agli ospedali spoke di Corigliano-Rossano sono arrivati i nuovi carichi di mascherine FFP3. Il problema, però, è che non sono presidi idonei al lavoro sanitario. Insomma, non servono a proteggere medici, infermieri ed operatori sanitari che lavorano quotidianamente a contatto con i malati Covid-19.

Di assurdo c'è che appena due settimane fa, a seguito dell'indagine avviata dalla Guardia di Finanza di Gorizia, riguardante il sequestro di dispositivi di protezione individuale non conformi alle normative vigenti, era venuto fuori che molte di quelle mascherine erano finite pure nei nostri ospedali. Da qui si doveva provvedere al ritiro (avvenuto) dei dpi ancora in magazzino e alla consegna dei nuovi. 

Logica e buonsenso avrebbero voluto che i nuovi presidi fossero quantomeno efficaci in ambiente sanitario. Ma dalla consegna dei nuovi colli è emerso subito che il problema, alla fine, non era stato risolto. È cambiata solo la marca ma la qualità del dispositvo è rimasta non conforme. NO MEDICAL DEVICE: la scritta campeggia a caratteri cubitali sulla mascherina.

Se ne sono accorti tutti, tranne chi invece doveva controllare e fare in modo che questo ennesimo intoppo non accadesse. Tra un caffè e l'altro... magari.

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.