11 ore fa:Ciclone Harry, sei mesi senza bollette: stop ai pagamenti nei Comuni colpiti
13 ore fa:Sanità, il Movimento 5 Stelle si unisce alla mobilitazione di AVS a Corigliano-Rossano
8 ore fa:Rapina armata a Rossano: rubato anche un pugnale con inciso “Viva Garibaldi”
14 ore fa:Corigliano-Rossano, sanità sotto accusa: sit-in AVS davanti agli ospedali Giannettasio e Compagna
12 ore fa:Maltempo, allagamenti e smottamenti a Saracena: primi danni stimati in 350 mila euro
11 ore fa:Nasce Life TerrAmare: comunità e ambiente al centro della sfida europea sulle coste
12 ore fa:Cassano Jonio, proroga chiusura SP 169 Lauropoli–Sibari: strada chiusa fino al 28 febbraio
13 ore fa:Doppio appuntamento al Teatro Auditorium Unical: Lodo Guenzi interpreta Dario Fo, Emma Dante l’atrocità del femminicidio
11 ore fa:Nel carcere di Rossano si sente "Profumo di Libertà" grazie al panino identitario
14 ore fa:Altomonte, Capitolo d’Inverno degli Zafarani Cruschi: 40 confraternite e turismo destagionalizzato

Ambiente: la sfida di Alotto (e di tutti noi) passa per Corigliano Rossano

1 minuti di lettura

Il ciclista torinese ha fatto tappa a Corigliano Rossano. Insieme alle sue due ruote un messaggio di primaria importanza per tutti noi

di Josef Platarota Tutta Italia a bordo della sua bici per un ideale nobile e attuale: la sensibilizzazione sul tema ambientale per la difesa del mare, dei ghiacciai e della biodiversità. Oliviero Alotto è partito da Torino ed è giunto in Calabria, oggi 23 luglio, precisamente a Corigliano Rossano, ospite della Masseria Mazzei. «È un’idea nata durante il lockdown – spiega il runner – per parlare di un’Italia che cerca di resistere e di reagire. Voglio che si parli di terra e di economie positive che possono essere un modo per rinascere in questo momento di fatica». Il Covid ha mostrato come capitalismo e l'attuale impianto economico fossero delle maschere di cera che si sciolgono di fronte ad una fiamma: «In questi due mesi abbiamo visto accartocciarsi un modello che non funzionava. Abbiamo poche alternative e vanno per il rovesciamento con il ritorno alla terra fino ad un’economia sostenibile che regga la sostenibilità». Per Aleotti il meridione, e perché no Corigliano Rossano, può essere un modello futuribile: «Al nord si è perso totalmente il contatto tra consumatore e produttore, qui al sud è molto più presente». Una sfida abbracciata anche dalla padrona di casa Alessandra Mazzei - professoressa del liceo cittadino a da sempre molto sensibile alla tematica ambientale - in cui un ruolo importante potranno avere le nuove generazioni: «I giovani saranno i veri protagonisti di questo cambiamento, perché stanno assimilando in maniera convinta l’importanza queste tematiche. La speranza è che diventino gli interpreti di un’altra storia della Calabria, perché il racconto della nostra regione va riscritto. Ad esempio – chiarisce – il nostro paesaggio collinare non viene mai raccontato come qualcosa degno di nota, intendo quelle specificità che rendono la nostra terra un autentico giardino di biodiversità». Il produttore o coltivatore devono tornare alla ribalta: «Il sud, grazie al nostro clima, - sottolinea il presidente territoriale di Codiretti Antonello Fonsi - ha una biodiversità unico. Simao un popolo molto attaccato alla tradizione e la facciamo camminare di pari passo con le nuove tecnologie. L’imperativo è quello di puntare sulle nostre eccellenze e fare capire al consumatore da dove arriva quel determinato prodotto. Solo così possiamo creare un futuro sostenibile e, soprattutto, sano».  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.