5 ore fa:Vaccarizzo Albanese in Senato: le donne arbëreshe protagoniste della cultura e della leadership
6 ore fa:Franco Russo torna in UNARMA Calabria: il sindacalismo militare si rafforza
5 ore fa:Slalom Città di Amendolara 2026: motori, emozioni e memorial in una sfida imperdibile
4 ore fa:Pesistica, bronzo per il giovane Giovanni Scigliano: orgoglio calabrese ai Campionati Italiani Under 17
3 ore fa:Studentesse del Liceo Linguistico a Bamberg: l’avventura Erasmus+ che apre al mondo
3 ore fa:Guerra e pace, l’appello urgente di Francesco Garofalo: «Il mondo ha bisogno di coraggio»
4 ore fa:Pollino Green: quattro minivan elettrici e ibridi potenziano la mobilità sostenibile nei comuni del parco
2 ore fa:ASD Corigliano Calcio avanti di due gol ma l’Atletico San Lucido ribalta tutto: biancazzurri battuti 3-2
1 ora fa:L’Unione dei Comuni dell’Alto Ionio finanzia la silver economy: 200.000 euro per i giovani under 35
2 ore fa:Codex Purpureus, lo sfoglio dedicato alle donne: la testimonianza di Lia Panera che continua ad emozionare

Ambiente: la sfida di Alotto (e di tutti noi) passa per Corigliano Rossano

1 minuti di lettura

Il ciclista torinese ha fatto tappa a Corigliano Rossano. Insieme alle sue due ruote un messaggio di primaria importanza per tutti noi

di Josef Platarota Tutta Italia a bordo della sua bici per un ideale nobile e attuale: la sensibilizzazione sul tema ambientale per la difesa del mare, dei ghiacciai e della biodiversità. Oliviero Alotto è partito da Torino ed è giunto in Calabria, oggi 23 luglio, precisamente a Corigliano Rossano, ospite della Masseria Mazzei. «È un’idea nata durante il lockdown – spiega il runner – per parlare di un’Italia che cerca di resistere e di reagire. Voglio che si parli di terra e di economie positive che possono essere un modo per rinascere in questo momento di fatica». Il Covid ha mostrato come capitalismo e l'attuale impianto economico fossero delle maschere di cera che si sciolgono di fronte ad una fiamma: «In questi due mesi abbiamo visto accartocciarsi un modello che non funzionava. Abbiamo poche alternative e vanno per il rovesciamento con il ritorno alla terra fino ad un’economia sostenibile che regga la sostenibilità». Per Aleotti il meridione, e perché no Corigliano Rossano, può essere un modello futuribile: «Al nord si è perso totalmente il contatto tra consumatore e produttore, qui al sud è molto più presente». Una sfida abbracciata anche dalla padrona di casa Alessandra Mazzei - professoressa del liceo cittadino a da sempre molto sensibile alla tematica ambientale - in cui un ruolo importante potranno avere le nuove generazioni: «I giovani saranno i veri protagonisti di questo cambiamento, perché stanno assimilando in maniera convinta l’importanza queste tematiche. La speranza è che diventino gli interpreti di un’altra storia della Calabria, perché il racconto della nostra regione va riscritto. Ad esempio – chiarisce – il nostro paesaggio collinare non viene mai raccontato come qualcosa degno di nota, intendo quelle specificità che rendono la nostra terra un autentico giardino di biodiversità». Il produttore o coltivatore devono tornare alla ribalta: «Il sud, grazie al nostro clima, - sottolinea il presidente territoriale di Codiretti Antonello Fonsi - ha una biodiversità unico. Simao un popolo molto attaccato alla tradizione e la facciamo camminare di pari passo con le nuove tecnologie. L’imperativo è quello di puntare sulle nostre eccellenze e fare capire al consumatore da dove arriva quel determinato prodotto. Solo così possiamo creare un futuro sostenibile e, soprattutto, sano».  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.