2 ore fa:Crosia, M5S conferma sostegno alla sindaca Aiello: Graziani resta in maggioranza
5 ore fa:A Cariati la presentazione del libro sulla Diocesi: anteprima nazionale dello studio di don Gaetano Federico
1 ora fa:Calabria nord-orientale, ecco i vincitori della gara di birdwatching organizzata da Lipu Rende
58 minuti fa:Cassano Jonio, piena del Crati verso il picco: evacuazioni prorogate
4 ore fa:È esondato anche il Coscile: Apollinara in allarme per possibili allagamenti
1 ora fa:Roma, convegno Made in Italy: la famiglia Barbieri promuove la Calabria sui mercati internazionali
2 ore fa:Bocchigliero, tensioni nel Pd: aree interne escluse dalle liste elettorali provinciali
3 ore fa:Cassano, Ecofap supporta famiglie e bambini: consegna medicinali e beni essenziali
3 ore fa:A proposito dell'origine del casato Amarelli: precisazioni storiche sulla presenza a Rossano
28 minuti fa:La storia sotto 3 metri di fango, l’acqua era inevitabile davvero?

Altomonte: Shoah, due giorni di eventi con gli studenti protagonisti

1 minuti di lettura
Il gioco negato come metafora del tempo e dello spazio sottratti insieme alla quotidianità, alla vita, alla dignità all’esercito di bambini vittime del genocidio. È, questa, il contributo e la lettura che la comunità di Altomonte vuole dare alla più triste pagina della Storia dell’Umanità. Per continuare ad educare alla pace e all’inclusione. Domenica 26 e martedì 28 gennaio doppio appuntamento con le scuole ed il mondo dell’associazionismo. È quanto fa sapere l’assessore alla pubblica istruzione Elvira Berlingeri esprimendo soddisfazione insieme al Sindaco Gianpiero Coppola per l’organizzazione di un altro importante evento finalizzato alla promozione della cultura e dei valori positivi come antidoto ad ogni forma di violenza e di emarginazione. L’obiettivo – aggiunge la Berlingeri – è quello di educare e sensibilizzare all’accoglienza, ricordare quello che è stato per fornire alle nuove generazioni gli strumenti etici e culturali per decostruire gli stereotipi sociali. Ecco perché – continua – i destinatari principali delle iniziative ideate con il consigliere delegato allo sport Giuseppe Capparelli sono gli studenti. Ricordare in questo caso – conclude – non è solo un atto di rispetto verso tutte quelle persone che hanno perso la vita ma anche e soprattutto un modo per parlarne e veicolare i messaggi sempre attuali. Insieme all’Amministrazione Comunale collaborano per l’organizzazione della due giorni anche la Rete Universitaria per il Giorno della Memoria, l’Associazione Nazionale Rete Partigiani d’Italia Cosenza, l’Istituto Comprensivo Roggiano Gravina-Altomonte, l’Istituto Omnicomprensivo Frascineto, l’associazione Global Mind e le associazioni sportive di Altomonte. Domenica 26 gennaio alle ore 11 è prevista la tappa al Campo d’internamento Ferramonti di Tarsia, in compagnia di una delle testimoni della Shoah, Yolanda Bentham. – Per informazioni e prenotazioni contattare Teresa Marchese al numero 3385628388. Martedì 28 gennaio alle 17.30 presso il Salone Razetti del Convento dei Domenicani sarà proposto un interessante confronto dal titolo il Gioco Negato, un approfondimento sull’importanza e sul ruolo del gioco come strumento di relazione e una riflessione sulla tutela e il rispetto dell’infanzia negata durante l’Olocausto. Alessandra Carelli della Rete Universitaria per il Giorno della Memoria relazionerà in merito a La Vita è bella: il gioco negato, il gioco falsato. La Presidente Provinciale dell’ANPI Maria Pina Iannuzzi discuterà insieme ai presenti di Memoria e Resistenza: Tornare a Raccontare. Ambrogio Bellizzi, insegnante dell’Istituto Omnicomprensivo di Frascineto illustrerà, il Valore del gioco, mentre il Professore Nuccio Provenzano insieme agli studenti dell’Istituto Comprensivo Altomonte/ Roggiano Gravina racconteranno l’esito di un lavoro di gruppo a più voci, Una giornata ad Auschwitz con gli alunni. La manifestazione si concluderà con l’intervento dell’Assessore alla Cultura e all’Istruzione, Elvira Berlingeri che animerà il confronto con le Associazioni Sportive di Altomonte per promuovere Il gioco come alternativa all’individualismo e a ogni forma di isolamento.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.