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Altomonte: chiama a raccolta le imprese investendo sull'area insediamenti produttivi

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«In una Regione Calabria che sta per ripartire Altomonte, che negli anni passati ha già fatto una scelta convinta in questa direzione, vuole condividere oggi con tutto il territorio e su nuove basi, anzi tutto con i comuni e con la preziosa rete imprenditoriale e produttiva il progetto di rilancio di un’area per gli investimenti produttivi (PIP) che aveva ed ha tutte le carte in regole, a partire dalla sua diffusa infrastrutturazione e dalla sua interconnessione con l’Autostrada A2, per rappresentare il motore propulsivo di una nuova stagione di sviluppo eco-sostenibile per la Valle dell’Esaro, la Sibaritide e ed il Pollino ed in generale un format replicabile di rilancio strategico per tutto l’entroterra nel quale vive il 65% della popolazione calabrese e che custodisce il 68% dei terreni utili per l’agricoltura di qualità»

È stato, questo, il messaggio principale con il quale il Sindaco Giampietro Coppola, soddisfatto dalla grande partecipazione di pubblico e di interventi, ha concluso insieme alla Senatrice Fulvia Caligiuri l’evento dal titolo Prospettive e sviluppo dell’Area PIP. Creiamo insieme il lavoro che non c’è, ospitato nei giorni scorsi Castello di Serragiumenta, nel cuore della stessa Area PIP.

 L’iniziativa era finalizzata a programmare ed organizzare azioni di animazione imprenditoriale tendenti alla promozione dell’area e delle condizioni di vantaggio e delle opportunità che potranno essere messe a disposizione di quanti vorranno insediarsi con le loro aziende sui lotti di terreno di proprietà comunale (oltre 6 ettari), già infrastrutturati ed immediatamente disponibili.

 Coordinati da Lenin Montesanto, responsabile comunicazione strategica del Comune di Altomonte, dopo l’introduzione dello stesso sindaco sono intervenuti l’assessore alle attività produttive Elvira Berlingieri che ha sottolineato l’apertura al territorio e la capacità di ascolto come elementi distintivi dell’iniziativa e l’assessore all’agricoltura Emilia Romeo che ha parlato di passione e perseveranza confermate anche alla base di questa iniziativa della squadra di governo.

 La responsabile del settore urbanistica del Comune Selena Furioso e l’esperto di sviluppo locale Salvatore Orlando hanno, rispettivamente, illustrato nel dettaglio le diverse dotazioni dell’area Pip ed il valore strategico, preferito dall’Esecutivo Coppola, del metodo sotteso alla condivisione ampia del progetto. Ferdinando Laghi, Presidente Internazionale di ISDE Associazione Medici per l’Ambiente ha ribadito il necessario quadro di sostenibilità ambientale entro il quale il progetto dovrà declinarsi. Fortunato Amarelli, Presidente di Confindustria Cosenza, lodando l’impegno dell’Amministrazione Comunale e confermando la disponibilità totale degli industriali cosentini ha rimarcato l’importanza del rapporto con l’Unical e l’opportunità che potrebbe aprirsi di buone condizioni per attrarre sul territorio anzi tuto le intelligenze, materia prima tra le più importanti di questa terra, destinate, altrimenti ad emigrare.

 Ad arricchire l’intera mattinata di confronto sono stati inoltre i contributi di Cesare Sciarra Presidente del Consorzio di Bonifica Nord Calabria, di Franco Aceto Presidente Coldiretti Calabria, di Camillo Nola Presidente di Confcooperative Calabria, di Giovanni Fazio responsabile del comprensorio Castrovillari della Confederazione Italiana Agricoltori (CIA), di Carlo Franzisi della UNSIC, Mariella Buono della Efal, di Paola Granata Presidente di Confagricoltura Provincia di Cosenza, dei sindaci di San Donato di Ninea Jim Di Giorno, di Firmo Giuseppe Bosco e di Acquaformosa Gennaro Capparelli, di Francesco Alberti, vicepresidente regionale di Confartigianato, del giornalista Francesco Pacenza, di Pasquale Bauleo della Edison e di Valeria Fagiani coordinatrice Gal Valle Crati.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.