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Alto Jonio, un'unione a metà fra il fallimento e l'idea

2 minuti di lettura
di FRANCO MAURELLA L’Unione dei comuni “La via del mare”? Esperienza a metà fra l’idea ed il fallimento. Nata nel territorio dell’Alto Jonio per volontà di quei comuni tagliati fuori dalla riforma delle Comunità montane del 2008, ad oggi l’Unione non ha funzioni, per come stabilisce la Legge Delrio, seppur stia trovando nuova linfa grazie all’impegno dei sindaci di Roseto Capo Spulico, Rosanna Mazzia, e di Villapiana, Paolo Montalti. Proprio i due primi cittadini hanno convocato, lo scorso mese di febbraio, una riunione per fare il punto della situazione alla luce della fusione dei comuni di Corigliano e Rossano: lo scopo è quello di  evitare che l’Alto Jonio si faccia cogliere impreparato. Per un motivo simile, di recente il comune di Cassano – al momento tagliato fuori da tutte le prospettive di unioni e fusione e per certi versi isolato – ha richiesto di farne parte. Probabilmente anche per questo motivo il sindaco di Cassano, Gianni Papasso, da tempo apre all’Area Vasta, un’ipotesi di aggregazione a più ampio respiro territoriale, livello amministrativo che si sostituirà alle province, comunque in attesa di altre qualificazioni normative. Si diceva del fallimento dell’Unione, in parte causata da motivi campanilistici, in parte dalla carenza di risorse. Molto probabilmente partita anche male perché figlia di un’esclusiva esigenza economica dopo la trasformazione delle Comunità montane. A suo tempo, siamo nel 2008, l’ente montano comprende 16 comuni dell’Alto Jonio, eccezion fatta per Villapiana. Quei Comuni montani, collinari e costieri, uniti per condividere un progetto di sviluppo e non certo per i principi che oggi animano la cosiddetta legge Delrio. I comuni rivieraschi, tagliati poi fuori dalla riforma che prevedeva l’esclusione dalle comunità montane di quelle realtà al di sotto dei 400 metri d’altitudine, decidono di unirsi sotto l’egida de “La via del mare”, sottoscritta dai sindaci di Amendolara, Francavilla Marittima, Rocca Imperiale, Roseto Capo Spulico, Trebisacce e Villapiana. Siamo sempre nel 2008: la giunta regionale presieduta da Agazio Loiero, delibera il riordino delle Comunità Montane provocando, di fatto, l’esclusione dei comuni costieri da esse. L’11 dicembre dello stesso anno, però, nella sala consiliare del comune di Amendolara si registra l’insediamento dell’Unione dei Comuni “La Via del Mare”. È il consiglio dell’Unione, composto dai sei sindaci e da dodici consiglieri comunali (6 di maggioranza e 6 di opposizione per ogni comune). “La Via del Mare”, negli anni, vive periodi di appannamento con molti progetti avviati e non realizzati. I problemi che ne frenano il decollo, sono attribuibili tanto a motivi di appartenenza politica dei vari componenti dell’Unione, quanto a ragioni di campanile, mai compiutamente e pubblicamente espressi. La crepa maggiore che fa scricchiolare l’Unione la si registra il 5 novembre 2012 quando da Amendolara, su iniziativa del sindaco Ciminelli vengono posti i primi dubbi sull’effettiva efficacia dello strumento.  «Così come concepita, non è funzionale perché non rispondente alle esigenze del vasto territorio rappresentato. Oggi più che mai serve ottimizzare i costi di gestione, ridimensionando architetture istituzionali spesso complesse». Sono le sue parole all’epoca. Ciminelli sostiene anche che “è soltanto sugli effettivi servizi erogati all’utente che condivisioni gestionali ed istituzionali devono oggi misurarsi, non più e non certo sul generare burocrazie ulteriori, spesso inutili se non addirittura dannose”. Da allora, l’Unione rimane come soggetto formale ma senza assolvere ad alcun compito.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.