14 ore fa:Vaccarizzo sfida lo spopolamento partendo dai bambini: 1,58 milioni per 72 posti
41 minuti fa:La Scuola Primaria di Cropalati protagonista del PN “Cantastorie”: musica, tradizioni e memoria
12 ore fa:Caporalato nella Piana, Occhiuto: «Colpo a un sistema che calpesta lavoratori e imprese sane»
15 ore fa:Rossano baciata dal SuperEnalotto: centrato un “5” secco in via Galeno
14 ore fa:Mandatoriccio, il giallo delle analisi sul mare: il Comune rassicura, ma i dati Arpacal svelano un'altra verità
13 ore fa:Depuratori del Basso Jonio, il Circolo Nicà: «Prima dell’estate li controlleremo tutti»
12 ore fa:Sei alberi per i pionieri del Bifurto: Cerchiara ritrova lo speleologo della spedizione del 1961
15 ore fa:Cassano, Il bilancio di Articolo21 dopo 16 mesi di governo: «Il cambiamento? Solo chi siede sulla poltrona»
13 ore fa:Operazione “Master”, Iacobini: «Ora luce sui legami tra caporalato e cosche»
11 minuti fa:Castrovillari, cambio alla guida dell’Istituto comprensivo: arriva Giuseppe Peduto

William Shakespeare celebrato dal circolo culturale di Mirto

1 minuti di lettura
In occasione del quarto centenario della morte del poeta e drammaturgo William Shakespeare,  nel Circolo Culturale di Mirto-Crosia si è svolta la serata dedicata a «L'eterna bellezza di uno dei più grandi geni dell'Umanità». Ha aperto i lavori il presidente del Circolo, Franco Rizzo, che ha illustrato le motivazioni dell'incontro. Notando, fra l'altro, come sia utile conoscere di più e meglio un personaggio che, volenti o nolenti, incontriamo ogni giorno. In TV o al cinema o in teatro con la sua poesia e la sua prosa o con l'opera lirica o con il balletto. Uno dei massimi geni dell'Umanità, insieme a Dante Alighieri. E' poi seguito l'intervento della professoressa Stefania Rossi, in rappresentanza del Dirigente Scolastico dei Licei di Rossano. La quale, oltre ad esprimere il proprio compiacimento per l'iniziativa, ha anche dato conto dei vari impegni che la scuola pone in atto in campo artistico-culturale.
WILLIAM SHAKESPEARE, INVITO AGLI STUDENTI AFFINCHE' NE APPROFONDISCANO LA POETICA
Ha preso quindi la parola il professor Carlo Fanelli, Docente di Drammaturgia ed Estetica del teatro presso l’Università degli Studi della Calabria, per parlare de "La poetica eterna di William Shakespeare".  Analizzando più da vicino le sue opere, il relatore ha sottolineato la grande ricchezza di temi che si trovano in Amleto, la maggiore e più completa opera del Bardo. Ha notato come quella di Giulietta e Romeo sia una storia carnale che va oltre l'elegia. Ha rilevato come ha innovato portando nel grande teatro la grande storia (Giulio Cesarea, Antonio e Cleopatra). E come, non potendo parlare della combattuta contemporaneità, abbia portato in scena i grandi drammi del medioevo inglese. Ha messo in risalto la grande abilità nel trovare meccanismi teatrali di grande suggestione come nel Marcante di Venezia. E ha concluso invitando tutti e soprattutto i numerosi studenti presenti a cogliere l'occasione per avvicinarsi e approfondire la poetica shakespeariana. L'esposizione del prof. Fanelli è stata magistralmente intervallata dalle letture dei bravissimi Mariarosaria Bianco e Alessandro Castriota Scanderbeg che hanno offerto al pubblico pagine scelte da "Giulietta e Romeo" (scena "del balcone"), da "Antonio e Cleopatra" (onore e salvezza sono due cose che non vanno insieme), da "Amleto" (Essere o non essere), da "Giulio Cesare" (il discorso funebre di Antonio), da "Il mercante di Venezia" (inno alla misericordia ... nell'anno della misericordia) e infine da "La bisbetica domata" (la condizione della donna nel '600).
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.