Cassano recupera sul turismo: la Regione finanzia la «Porta della Magna Grecia»
Dopo essere rimasto senza copertura nella graduatoria di Calabria Attrattiva, il progetto entra tra quelli finanziati. Arrivano 50mila euro regionali per infopoint digitali, itinerari e servizi di accoglienza tra l'entroterra e la costa
CASSANO JONIO – Sibari rientra in partita. Il progetto «Porta della Magna Grecia: sistema territoriale di accoglienza e itinerari diffusi», inizialmente rimasto fuori dalla fascia finanziabile del bando Calabria Attrattiva, ottiene adesso il sostegno della Regione Calabria. A comunicarlo è l’Amministrazione comunale di Cassano All’Ionio: 50mila euro di contributo regionale, ai quali si aggiungono 12.500 euro di cofinanziamento comunale, per un investimento complessivo di 62.500 euro.
Si aggiorna così il quadro raccontato dall’Eco dello Jonio lo scorso 16 agosto. Nella graduatoria provvisoria, la candidatura di Cassano aveva superato la soglia di ammissibilità con 68 punti, senza però trovare copertura nelle risorse disponibili. Una situazione che lasciava senza finanziamento proprio il sistema di accoglienza pensato per uno dei territori simbolo della Magna Grecia.
Ora, secondo quanto riferisce il Comune, la graduatoria definitiva assegna al progetto 73 punti e il finanziamento richiesto. Cassano recupera dunque il gap sul fronte dell’accesso alle risorse e può avviare il percorso per trasformare la proposta in servizi turistici.
«La pubblicazione della graduatoria definitiva di Calabria Attrattiva e la presenza di Cassano tra i progetti finanziati – dichiara il sindaco Gianpaolo Iacobini – rappresentano una bella notizia per la nostra comunità. I 50mila euro ottenuti, ai quali si aggiunge il cofinanziamento comunale, ci consentiranno di intervenire sui servizi legati all’offerta turistica locale».
Il cuore dell’intervento è il collegamento tra luoghi e informazioni. Sono previsti due infopoint digitali, uno a Sibari e l’altro a Cassano Centro, insieme a una rete di QR code attraverso cui cittadini e visitatori potranno consultare sul proprio smartphone contenuti dedicati a monumenti, piazze, beni artistici e altri luoghi di interesse.
L’obiettivo è rendere il patrimonio più accessibile e riconoscibile, accompagnando chi visita il territorio dalla scoperta dei singoli attrattori alla conoscenza di un’offerta più ampia.
Il progetto comprende anche itinerari integrati mare-montagna e una rete con Villapiana, con cui era stato sottoscritto un protocollo d’intesa in fase di partecipazione al bando. I percorsi dovranno mettere in relazione Marina di Sibari, i Laghi di Sibari e Villapiana con l’entroterra, le aree montane e le Grotte di Sant’Angelo. A sostenere questa proposta saranno campagne di promozione territoriale e materiali informativi multimediali.
«Servizi – aggiunge Iacobini – che sin qui sono mancati e che adesso potranno finalmente vedere la luce. Sarà più semplice conoscere la nostra storia, le nostre bellezze e tutto ciò che il territorio può offrire».
Il ripescaggio chiude quindi la distanza iniziale tra l’ammissibilità del progetto e la possibilità di realizzarlo. Il recupero delle risorse è il primo risultato; la prossima prova sarà l’attuazione, con l’apertura degli infopoint, la costruzione della rete informativa e l’attivazione degli itinerari. È su questi servizi che il finanziamento potrà produrre un cambiamento concreto nell’accoglienza e nella capacità di Cassano e Sibari di proporsi come destinazione.