Il gusto migliore della Calabria passa da Corigliano-Rossano: premiate sette storie d’eccellenza
Nel giardino della Fabbrica Amarelli la terza edizione del riconoscimento dedicato a cucina e impresa. Premio alla carriera allo chef Enzo Barbieri; sul palco anche Davanzo, Lecce, Vitaro, Madeo Carni, Vocaturo e Spadafora Bibite
CORIGLIANO-ROSSANO - La Calabria che produce qualità, innova senza rinnegare le proprie radici e trasforma il cibo in racconto del territorio si è ritrovata nel giardino della storica Fabbrica di liquirizia Amarelli. Qui si è conclusa la terza edizione del premio “Il Gusto dell’Eccellenza”, ormai divenuto un appuntamento di riferimento per il mondo enogastronomico e imprenditoriale regionale.
La manifestazione, organizzata dall’associazione Il Gusto dell’Eccellenza Aps, ha riunito a Rossano cuochi, pizzaioli, pasticcieri, produttori e operatori della distribuzione. Professioni e percorsi differenti, accomunati dalla capacità di costruire valore partendo dalle materie prime, dal lavoro e dall’identità calabrese.
A guidare l’associazione è il presidente Massimiliano Tagliaferro, affiancato nel direttivo da Dora Mauro, Antonio Scigliano, Rosangela Paolopoli e Anna Russo. La serata è stata ospitata dalla famiglia Amarelli, presente con Pina e Fortunato Amarelli, in rappresentanza di una delle aziende simbolo della Calabria nel mondo.
Il momento centrale è stato il conferimento dei riconoscimenti alle personalità e alle imprese distintesi nei diversi settori.
Il Premio alla carriera è stato assegnato allo chef Enzo Barbieri, protagonista della ristorazione e dell’accoglienza calabrese. A consegnarlo è stato Klaus Algieri, presidente della Camera di commercio di Cosenza.
Per la categoria Pizza e lievitati è stato premiato il maestro pizzaiolo Roberto Davanzo, che ha ricevuto il riconoscimento da Daniele Campana. Il premio per Ristorazione e alta cucina è andato allo chef Emanuele Lecce, con la consegna affidata allo chef Giuseppe Gatto.
Nel settore della Pasticceria il riconoscimento è stato assegnato al maestro Alberto Vitaro da Angelo Musolino, presidente nazionale di Conpait.
Il premio Agroalimentare ed eccellenze del territorio è andato a Madeo Carni di San Demetrio Corone, azienda della filiera suinicola arbëreshe, con la consegna da parte di Matteo Perciaccante di Riso Fornara.
Per la Mixology è stato premiato Francesco Vocaturo da Wladi Nigro, ideatore del Calabria Food Tour. Nella categoria Beverage e distribuzione, infine, il riconoscimento è andato a Spadafora Bibite di Piano Lago, consegnato da Antonio De Caprio di Birra Cala.
Ospiti della serata sono stati Fabiana Pulieri, giornalista, scrittrice e formatrice nel settore dell’oleoturismo, e Francesco Mazzei, chef calabrese affermatosi sulla scena internazionale.
Numerosa anche la presenza istituzionale. Hanno partecipato la consigliera regionale e presidente del Consiglio comunale di Corigliano-Rossano Rosellina Madeo; l’assessora comunale Tatiana Novello, in rappresentanza del sindaco Flavio Stasi; il senatore Ernesto Rapani; la consigliera regionale Elisa Scutellà e l’assessore provinciale Giuseppe Turano.
L’iniziativa si è svolta con il patrocinio della Presidenza del Consiglio comunale di Corigliano-Rossano, della Provincia di Cosenza e della Regione Calabria.
Al di là dei singoli premi, la serata ha restituito l’immagine di una filiera capace di tenere insieme agricoltura, trasformazione, ristorazione, ospitalità e distribuzione. Un sistema che può raccontare la Calabria fuori dai suoi confini soltanto se riesce prima a riconoscersi e a costruire relazioni al proprio interno.