Villapiana celebra la Giornata mondiale del rifugiato: cultura, teatro e sapori dal mondo per abbattere gli stereotipi
Sabato 4 luglio il centro storico ospiterà "Ricostruirsi", l'iniziativa promossa dal progetto SAI per raccontare migrazione, inclusione e nuovi percorsi di vita
VILLAPIANA – Una serata dedicata all'accoglienza, all'inclusione e al dialogo tra culture. Sabato 4 luglio, nel centro storico di Villapiana, si terrà "Ricostruirsi", l'iniziativa organizzata dalla Cooperativa Sociale Le Nove Lune Onlus ETS, ente gestore del progetto SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione) del Comune di Villapiana, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2026.
L'obiettivo dell'evento è promuovere una riflessione sul fenomeno delle migrazioni, superando stereotipi e pregiudizi attraverso esperienze concrete di incontro, condivisione e partecipazione.
Il programma prenderà il via alle 19 con giochi e balli tradizionali provenienti dai Paesi d'origine dei beneficiari del progetto. Tra le iniziative in programma gli scacchi dedicati all'Ucraina, il gioco pakistano Kabbadi e i balli africani, che animeranno le vie del centro storico coinvolgendo cittadini e visitatori.
Alle 20, in piazza Rodolfo Ettorre, spazio allo spettacolo di bolle di sapone curato da Christian Cosentino, in arte Pascal Slava, dedicato ai più piccoli.
Alle 21, in Largo Don Francesco Saverio Pizzulli, sono previsti i saluti istituzionali con gli interventi del sindaco Maria Annunziata De Marco, dell'assessore alle Politiche Sociali Simona Iannuzzi, di Padre Roger, parroco di Villapiana, e della presidente della Cooperativa Le Nove Lune, Anna Franca Bilotto. Modererà l'incontro Jennifer Iacovino.
Momento centrale della serata sarà, alle 21.30, lo spettacolo teatrale multimediale "Ricostruirsi", curato da Pino Nigro insieme ai beneficiari e agli operatori del progetto SAI. Attraverso il linguaggio del teatro saranno raccontati il viaggio, le difficoltà della migrazione e il percorso di rinascita personale, trasformando le storie dei rifugiati in un racconto di speranza e integrazione.
La manifestazione si concluderà con "Mangiamo Insieme?", una degustazione di piatti tipici preparati dai beneficiari provenienti da Costa d'Avorio, Guinea e Pakistan, affiancati da artigiani locali, accompagnata dal Dj set Katanga United.
L'iniziativa punta a trasformare il centro storico di Villapiana in uno spazio di incontro tra culture diverse, valorizzando il dialogo, la conoscenza reciproca e il ruolo dell'accoglienza come strumento di crescita per l'intera comunità.