Dal Vinitaly a Sibari fino ad Odissea 2000, doppio appuntamento per la Famiglia Barbieri
Dopo un weekend di esperienze gastronomiche, il gruppo traccia un bilancio delle iniziative dedicate alla promozione della cucina calabrese
SIBARI - Dalla fatica vera di tre giorni intensi nel Parco Archeologico di Sibari alla meraviglia semplice dei bambini con le mani nella farina a Odissea 2000. La Famiglia Barbieri chiude un nuovo fine settimana di promozione, cucina ed educazione al gusto con una certezza: la Calabria funziona quando viene raccontata attraverso esperienze autentiche, squadre unite, prodotti riconoscibili e sorrisi capaci di restare nella memoria.
È il bilancio che arriva dalla partecipazione a Vinitaly and the City Sybaris, dove la cucina della rete d’impresa La Calabria nel Piatto, con la Famiglia Barbieri – Enzo, Michele e Laura –, insieme agli chef Pierluigi Vacca de L’Antico Borgo e Antonio Franzè di Luna Convento, ha servito migliaia di piatti nello scenario straordinario del Parco Archeologico di Sibari. Tre giornate impegnative, segnate dal caldo, da ritmi serrati e da un’affluenza importante, ma anche da una risposta entusiasta da parte di visitatori, operatori e appassionati.
Il risultato più importante non è stato soltanto nei numeri, pur rilevanti, ma nella qualità dell’incontro. Ogni piatto servito nello spazio della rete ha contribuito a raccontare una Calabria concreta, generosa, riconoscibile: fatta di prodotti, memoria, cucina territoriale e capacità di accoglienza. Gli occhi soddisfatti di chi ha scelto di fermarsi, assaggiare e ascoltare hanno restituito il senso profondo della presenza Barbieri e della sua squadra.
Dietro il successo dell’esperienza a Sybaris c’è stata una brigata unita, composta da professionisti, collaboratori, produttori e amici che hanno lavorato senza sosta, con spirito di sacrificio, armonia e passione. È in questa dimensione corale che la cucina smette di essere solo servizio e diventa rappresentanza. Quando professionalità e amicizia camminano insieme, anche una manifestazione prestigiosa come Vinitaly and the City diventa occasione per valorizzare l’intera Calabria e la sua tradizione gastronomica.
L’edizione appena conclusa ha confermato che promuovere un territorio significa anche esserci fisicamente, fino all’ultimo piatto, nelle condizioni più difficili. La fatica, il caldo e i ritmi intensi hanno trovato senso nella consapevolezza di aver dato il massimo e di aver contribuito a far percepire una Calabria viva, organizzata, accogliente e capace di lasciare il segno.
Dopo Sybaris, il racconto è proseguito all’Acquapark Odissea 2000, nel ristorante Olympus – Il pranzo degli Dei, con il ritorno di Mani in Pasta!, la cooking class dedicata ai piccoli ospiti del parco e guidata da chef Laura Barbieri. Anche qui il riscontro è stato molto positivo: tanta partecipazione, curiosità, divertimento e voglia di scoprire come nascono le paste fatte in casa.
Il laboratorio ha trasformato la cucina del Parco divertimenti in gioco educativo. I bambini hanno potuto avvicinarsi alla manualità delle preparazioni tradizionali, sperimentando forme, gesti e consistenze. Gnocchi, rascatieddri, cavatelli, filei, maccheroni e pasta di fantasia sono diventati strumenti per imparare divertendosi, dentro una giornata di parco resa ancora più ricca da un’esperienza semplice e memorabile.
L’iniziativa conferma la collaborazione tra la Famiglia Barbieri e la Famiglia Marino, unite dalla volontà di portare dentro l’Acquapark dei Record anche messaggi di buona alimentazione, recupero della tradizione e curiosità verso la cucina autentica. Odissea 2000 si conferma così non solo luogo di svago, ma spazio capace di ospitare contenuti educativi, culturali e familiari.