Pietrapaola potenzia la videosorveglianza: nuove telecamere nei punti strategici
Intervento da 21.870 euro finanziato con economie PNRR: telecamere con lettura targhe sulla SS 106 e nuove postazioni dalla Marina al centro abitato. Labonia: «Più controllo del territorio, più sicurezza per la comunità»
PIETRAPAOLA – Rafforzare il controllo del territorio intervenendo sugli accessi, sulle aree maggiormente frequentate e nei punti nei quali è necessario garantire una presenza tecnologica più efficace. Il Comune di Pietrapaola potenzia il sistema di videosorveglianza urbana con nuovi dispositivi, telecamere per la lettura delle targhe e il ripristino delle postazioni esistenti.
A darne notizia è l’Amministrazione guidata dalla sindaca Manuela Labonia, il cui ruolo è confermato anche dal portale istituzionale del Comune.
L’intervento di ripristino e ampliamento ha un valore complessivo di 21.870,94 euro. Secondo quanto comunicato dal Comune, la spesa sarà sostenuta utilizzando parte delle economie del finanziamento PNRR ottenuto nell’ambito della Misura 1.4.1 “Esperienza del Cittadino nei servizi pubblici”, per la quale Pietrapaola era risultato destinatario di 79.922 euro.
La fornitura e l’installazione sono state affidate alla Beewee Srls.
Particolare attenzione viene riservata ai principali punti di ingresso e uscita dal territorio.
Sulla SS 106, sia sul versante nord sia su quello sud, sono previste telecamere professionali dotate di tecnologia OCR per la lettura automatica delle targhe, utilizzabili anche in condizioni di scarsa illuminazione.
Un presidio tecnologico che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, dovrà rendere più efficace il controllo lungo l’arteria che attraversa il territorio comunale.
Il progetto interessa inoltre Via Genova, nell’area dell’ex Municipio, Lungomare Nord-Copacabana, Contrada Villari, località Acquarella, Piazza Rio, Via Santa Maria, Malalbergo, la nuova sede comunale e il Lungomare Sud.
A seconda delle esigenze delle singole postazioni sono previsti nuovi dispositivi di ripresa, antenne e apparati per la trasmissione dei dati, quadri elettrici e collegamenti necessari al funzionamento della rete.
«La sicurezza – sottolinea Labonia – significa innanzitutto prevenzione e capacità di presidiare meglio il territorio. Potenziare la videosorveglianza significa mettere a disposizione della comunità e delle autorità competenti uno strumento in più, soprattutto nei punti di accesso, nelle aree pubbliche e nei luoghi maggiormente frequentati».
«Lo facciamo – aggiunge – valorizzando economie derivanti da un finanziamento già ottenuto dal Comune e trasformandole in un servizio concreto per Pietrapaola».
La fornitura comprende infine tre anni di assistenza, manutenzione ordinaria e monitoraggio dell’impianto, con verifiche da remoto settimanali e interventi programmati in caso di malfunzionamenti. «L’obiettivo – conclude la sindaca – è disporre di un sistema non soltanto più esteso, ma efficiente e costantemente monitorato nel tempo».