Co-Ro, commercianti chiedono confronto al Comune: «Lavori, mercato e sicurezza non possono più aspettare»
L'Associazione del territorio di Corigliano ha chiesto un incontro al sindaco Stasi e agli assessori competenti. Al centro della richiesta i cantieri sul lungomare, l'avvio del mercato di viale Rimembranze e le criticità legate alla sicurezza
CORIGLIANO-ROSSANO - I cantieri sul lungomare di Schiavonea, il mancato avvio del mercato di viale Rimembranze e il tema della sicurezza. Sono questi i tre punti al centro della richiesta di incontro che l'Associazione commercianti del territorio di Corigliano ha inviato al sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, e agli assessori Francesco Madeo (Commercio) e Mauro Mitidieri (Polizia locale).
Nella nota, firmata dal presidente Vincenzo Natozza, l'associazione chiede che il confronto venga convocato al più presto per affrontare questioni ritenute urgenti e che, secondo i commercianti, stanno incidendo sulla vita economica e sociale di Schiavonea.
Per quanto riguarda i lavori in corso sul lungomare di Schiavonea, l'associazione sollecita l'indicazione di una data certa per la conclusione del cantiere, evidenziando i disagi che la situazione starebbe causando alla viabilità, ai residenti e alle attività commerciali.
Nel documento viene inoltre ricordato il sit-in organizzato dall'associazione nel giugno 2025, in occasione dell'avvio dei lavori per la realizzazione di piazza Santa Maria ad Nives. In quell'occasione, spiegano i commercianti, erano già state espresse preoccupazioni per le ripercussioni sulla circolazione e sull'economia locale, lamentando anche la mancanza di un confronto preventivo con le categorie interessate.
Secondo quanto riferisce l'associazione, diverse attività commerciali avrebbero segnalato un sensibile calo degli incassi, attribuito alle modifiche della viabilità. Per questo viene chiesto di rivedere l'attuale assetto del traffico, affinché non diventi definitivo.
Un altro tema riguarda il mercato di viale Rimembranze. L'associazione afferma di raccogliere numerose richieste di chiarimento da parte dei cittadini sul mancato avvio dell'area mercatale, nonostante le sollecitazioni avanzate negli ultimi mesi e gli incontri già svolti con l'Amministrazione comunale.
Infine, nella nota viene richiamata l'attenzione sul tema della sicurezza pubblica, definita una condizione indispensabile per consentire alle attività economiche di operare con serenità. Secondo l'associazione, l'attuale crisi economica contribuirebbe ad alimentare un clima di crescente disagio sociale, rendendo ancora più urgente un confronto sulle possibili misure da adottare.
I commercianti concludono la richiesta confidando nella disponibilità dell'Amministrazione comunale a convocare un incontro per affrontare, «in maniera franca e costruttiva», le criticità segnalate.