Cariati, Cittadinanzattiva: «Serve subito un'ostetrica per salvaguardare il Consultorio familiare»
L'associazione lancia l'allarme sulla carenza di personale al Consultorio dell'ospedale "Vittorio Cosentino": «A rischio prevenzione, assistenza e servizi essenziali per le donne del basso Jonio cosentino»
CARIATI – Garantire la presenza stabile di un'ostetrica nel Consultorio familiare dell'ospedale "Vittorio Cosentino" è una priorità non più rinviabile. A sostenerlo è Cittadinanzattiva Calabria APS, che denuncia come la prolungata assenza di questa figura professionale stia compromettendo l'erogazione di servizi sanitari essenziali per l'intero comprensorio del basso Jonio cosentino.
Secondo l'associazione, non si tratta di un semplice problema organizzativo, ma di una situazione che rischia di bloccare le attività del Consultorio, privando il territorio di un presidio fondamentale per la tutela della salute delle donne.
Cittadinanzattiva ricorda che la figura dell'ostetrica rappresenta un elemento indispensabile dell'équipe multidisciplinare prevista dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). La sua assenza, evidenzia l'associazione, limita anche l'attività del ginecologo, con il rischio di sospendere visite specialistiche, pap-test e programmi di screening per la prevenzione dei tumori femminili.
Il Consultorio di Cariati serve un'ampia area che comprende numerosi comuni costieri e dell'entroterra. L'eventuale interruzione dei servizi costringerebbe donne e future madri a spostarsi verso Corigliano-Rossano o Cosenza, con inevitabili disagi logistici ed economici.
L'associazione sottolinea inoltre come il Consultorio rappresenti un punto di riferimento per le fasce più fragili della popolazione, offrendo assistenza in materia di contraccezione, supporto psicologico, tutela della maternità e percorsi legati all'interruzione volontaria di gravidanza.
«Dallo scorso anno, come Aree Interne, abbiamo instaurato una collaborazione programmatica a favore della prevenzione femminile che registra un numero crescente di adesioni da parte di donne in età fertile e in menopausa, seguite dal personale medico operante a Cariati», afferma Susy Urso, coordinatrice regionale della Rete Aree Interne di Cittadinanzattiva Calabria APS.
Secondo Urso, i dati confermano l'importanza del servizio anche nei comuni più periferici, come Bocchigliero, oltre che nei centri limitrofi. Per questo motivo Cittadinanzattiva Calabria APS chiede l'immediato inserimento di una figura sostitutiva.
«In assenza dell'ostetrica – conclude Susy Urso – è necessario provvedere con urgenza all'inserimento in organico di una figura sostitutiva affinché il servizio territoriale continui ad essere efficiente. Siamo in contatto con gli enti competenti per individuare nel più breve tempo possibile una soluzione a questo temporaneo disservizio».