Caloveto chiude l’anno scolastico tra libri, teatro e musica. Mazza: «Bambini al centro, così una comunità ha speranza»
Dal saggio di fine anno dell’Istituto Comprensivo Bennardo alla nuova Biblioteca comunale: scuola, famiglie e istituzioni insieme per investire su lettura, creatività e futuro
CALOVETO - Una comunità cresce davvero quando sa stare accanto ai propri bambini, ascoltarli, accompagnarli e offrire loro occasioni concrete di bellezza, lettura, creatività e partecipazione. Caloveto continua a scegliere questa strada: scuola, istituzioni e famiglie insieme, perché il futuro di un paese si costruisce ogni giorno nei luoghi dell’educazione ed è così che si instillano consapevolezza e speranza.
È quanto sottolinea il sindaco Umberto Mazza, intervenuto nei giorni scorsi al saggio di fine anno dell’Istituto Comprensivo Bennardo, guidato dal dirigente scolastico Giovanni Aiello. Un momento di festa, crescita e restituzione pubblica del lavoro svolto durante l’anno scolastico, nel quale l’Amministrazione comunale ha voluto ribadire la propria vicinanza al mondo della scuola.
«La nostra – evidenzia il primo cittadino – è una grande comunità perché sa collaborare tra tutte le sue componenti, dalle istituzioni alla scuola, dalle famiglie alle associazioni». Nel corso della giornata, la scuola dell’infanzia Corradetti ha portato in scena I magnifici 5 sensi alla scoperta del mondo, accompagnando i più piccoli in un percorso di scoperta, emozione e linguaggio corporeo.
La scuola primaria Dante Vannari ha presentato invece la rappresentazione C’era una volta, mentre la scuola secondaria di primo grado Marisa Fusaro ha concluso con il saggio di musica e di strumento musicale, restituendo il valore educativo dell’arte, dell’espressione e del lavoro condiviso.
Per l’Amministrazione Mazza, il saggio di fine anno è solo un tassello del più ampio mosaico dell’attenzione che l’Esecutivo rivolge al mondo della scuola e alla formazione delle nuove generazioni.
Uno degli esempi più emblematici di questo percorso è stata l’apertura della nuova Biblioteca comunale, inaugurata nei giorni scorsi alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale all’Agricoltura e alle Aree interne Gianluca Gallo.
Uno spazio – ricorda il sindaco – che rappresenta la testimonianza concreta della vicinanza dell’Amministrazione ai bambini e ai ragazzi: un luogo pensato per leggere, immaginare, incontrarsi, crescere e sentirsi parte di una comunità che investe sulle nuove generazioni. Nell’ambito degli eventi organizzati per l’inaugurazione della prima Biblioteca civica finanziata dalla Regione Calabria, tutti gli studenti della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado hanno ricevuto in omaggio un libro edito da Coccole Books, scelto in base all’età e al percorso scolastico.
A consegnarli sono stati Fabrizio Grillo, responsabile della Biblioteca comunale, il vicesindaco Luigi Nigro e il consigliere comunale con delega alla Cultura Paolo Laurenzano.
Alla scuola secondaria di primo grado è stato donato L’alfabeto di Gianni; alla scuola primaria Un robot quasi perfetto e La Banda della pastasciutta; alla scuola dell’infanzia, invece, Le cose buone dello Ionio Cosentino – Il gusto dell’eccellenza A.P.S..
Non semplici regali, ma strumenti di crescita, piccoli semi di curiosità consegnati ai bambini e ai ragazzi per rafforzare il rapporto con la lettura, con le parole e con la capacità di immaginare mondi nuovi.
Negli stessi giorni, gli studenti sono stati coinvolti in attività di promozione della lettura curate da Daniela Valente di Coccole Books.
I laboratori li hanno visti impegnati in attività individuali e di gruppo, alla scoperta di nozioni di bibliografia, della struttura di un libro, dei passaggi attraverso i quali nasce una storia e del valore creativo che si nasconde dietro ogni pagina.
Un’esperienza che ha reso la Biblioteca non solo un luogo da visitare, ma uno spazio da abitare con intelligenza, partecipazione e fantasia.
Particolarmente significativo è stato anche il gesto dei bambini dell’asilo, che hanno preparato un disegno per il sindaco con la scritta: «Al Sindaco… amico dei bambini».
Un messaggio semplice e diretto, capace di restituire il senso più autentico dell’impegno amministrativo: essere riconosciuti dai più piccoli non per le parole, ma per la presenza, l’attenzione e la cura quotidiana.
A Caloveto, la chiusura dell’anno scolastico diventa così molto più di una festa. È il racconto di una comunità che sceglie di guardare avanti partendo dai bambini, dai libri, dalla scuola, dalla musica e da quei luoghi educativi in cui un paese piccolo può continuare a sentirsi grande.