Schiavonea celebra le sue tradizioni: Pruppetish Ara Marina incorona Giuseppe Bianco
La valutazione finale è stata affidata a una giuria composta da ristoratori di Schiavonea, affiancata da una giuria popolare e dalla vincitrice della precedente edizione, confermando ancora una volta la volontà di coinvolgere l'intera comunità
CORIGLIANO-ROSSANO - Si è conclusa nella suggestiva cornice di Piazzetta Portofino, all'interno della Notte Azzurra, la finale della seconda edizione di Pruppetish Ara Marina, il format ideato dall'associazione Voci in Coro che trasforma una ricetta della tradizione in un'occasione di incontro, racconto e valorizzazione del territorio.
Dopo un percorso durato diversi mesi, che ha portato l'organizzazione nelle case e nei vicoli di Schiavonea alla scoperta delle storie e delle ricette dei partecipanti, la serata finale ha visto confrontarsi i tre concorrenti che avevano conquistato l'accesso all'ultimo atto della competizione.
A contendersi il titolo sono stati:
Giovanni Martilotti, con una polpetta che univa alici, ricotta e 'nduja in un omaggio ai sapori della Calabria;
Annarita Meringolo, che ha proposto una ricetta raffinata con pinoli, basilico, capperi e pepe rosa;
Giuseppe Bianco, ispirato dalle polpette preparate dalla nonna, riuscendo a trasformare un ricordo di famiglia in un piatto capace di conquistare la giuria.
Ad aggiudicarsi il titolo di Pruppetish Ara Marina 2026 è stato proprio Giuseppe Bianco, premiato con il tradizionale trofeo realizzato dai maestri artigiani Zangaro.
La valutazione finale è stata affidata a una giuria composta da ristoratori di Schiavonea, affiancata da una giuria popolare e dalla vincitrice della precedente edizione del format, confermando ancora una volta la volontà di coinvolgere l'intera comunità.
Attorno alla competizione si è sviluppata una vera festa di piazza. Gli altri concorrenti – Elvira Campana, le sorelle Atzeni, Salvatore Taranto, Mailena Noè, , Antonio Marchese e Celeste Iannantuoni – hanno continuato a essere protagonisti preparando e friggendo centinaia di polpette di alici offerte al pubblico, trasformando la finale in un momento di convivialità e condivisione.
Ad accompagnare la serata la musica delle Malelingue, giovane band composta da musicisti di Corigliano, Rossano e Schiavonea, che ha animato la piazza con un repertorio live contribuendo a creare un clima di festa.
Accanto al trofeo sono stati consegnati anche due riconoscimenti speciali: un grembiule con la scritta "La rivoluzione inizia da una polpetta", realizzato dall'associazione Mondiversi, impegnata sul territorio in attività sociali e di inclusione, e un tagliere sagomato con il profilo di Schiavonea, realizzato dal maestro ebanista Giorgio Roma.
La seconda edizione di Pruppetish Ara Marina è stata resa possibile anche grazie all'impegno di un gruppo di giovani del territorio – Simona Forte, Maria Marra, Antonella De Luca e Giuseppe Malagrinò – che hanno affiancato l'organizzazione durante tutte le fasi del progetto, dalla realizzazione delle puntate fino alla finale.
Più che una semplice gara culinaria, Pruppetish si conferma così un progetto di valorizzazione culturale capace di mettere al centro persone, memoria, tradizioni e comunità, dimostrando come anche una semplice polpetta possa diventare uno strumento per raccontare un territorio e rafforzarne l'identità