Anche la Filcams CGIL Calabria aderisce alla manifestazione della Flai ad Amendolara
Il sindacato aderisce alla manifestazione promossa dalla Flai CGIL e denuncia lo sfruttamento presente nelle filiere agricole e turistiche: «Nessuno può chiamarsi fuori dalle proprie responsabilità»
CATANZARO – La FILCAMS CGIL Calabria parteciperà alla manifestazione promossa dalla FLAI CGIL nazionale ad Amendolara dopo la tragedia che ha sconvolto il territorio e acceso i riflettori sul fenomeno del caporalato e dello sfruttamento lavorativo.
Per il sindacato, quanto accaduto non rappresenta soltanto un grave fatto di cronaca, ma la manifestazione più drammatica di un sistema economico e sociale che continua a tollerare condizioni di lavoro prive di dignità e diritti.
«Quella di Amendolara non è soltanto una strage – sottolinea la FILCAMS CGIL Calabria – ma la rappresentazione più brutale della disumanità e della regressione culturale e morale di un mondo del lavoro malato, che continua a fondare parte della propria competitività sullo sfruttamento delle persone più fragili».
Nel documento diffuso dal sindacato vengono richiamate le responsabilità di un sistema che, secondo la FILCAMS, coinvolge imprese, istituzioni e politiche pubbliche incapaci di garantire controlli efficaci e adeguate tutele per i lavoratori. Un fenomeno che non riguarda esclusivamente il settore agricolo, ma che attraversa diverse filiere produttive.
«I prodotti raccolti nei campi arrivano nei supermercati, nei negozi, nei ristoranti, negli alberghi e nei villaggi turistici – evidenzia il sindacato –. Le filiere economiche sono strettamente collegate e nessuno può chiamarsi fuori dalle proprie responsabilità».
La FILCAMS richiama inoltre l'attenzione sulle forme di sfruttamento presenti nel comparto turistico, spesso meno visibili rispetto a quelle che emergono nel settore agricolo. «Abbiamo denunciato più volte fenomeni di intermediazione irregolare della manodopera e situazioni di lavoro sommerso che si nascondono dietro la stagionalità, i falsi contratti, la precarietà e la paura di denunciare».
Da qui la decisione di aderire alla mobilitazione promossa dalla FLAI CGIL. «Saremo ad Amendolara accanto alla FLAI e alla CGIL per ribadire il nostro concetto di umanità del lavoro e per contrastare ogni forma di sfruttamento, illegalità e violenza nei confronti di chi lavora».
La FILCAMS Calabria ribadisce infine la necessità di rafforzare controlli, tutele e strumenti di contrasto al lavoro nero, promuovendo un modello economico fondato sulla legalità, sulla dignità del lavoro e sul rispetto dei diritti fondamentali delle persone.