Incendi, Azione chiede ai Comuni di aggiornare il catasto delle aree percorse dal fuoco
Rossella Iaquinta interviene sull'emergenza roghi in Calabria: «Applicare le raccomandazioni ministeriali e rafforzare la prevenzione per contrastare incendi e speculazioni»
COSENZA - L'emergenza incendi che sta interessando la Calabria, con particolare riferimento all'area del Parco nazionale del Pollino, torna al centro del dibattito politico. A intervenire è Rossella Iaquinta, responsabile provinciale del Dipartimento Ambiente di Azione Cosenza, che sollecita l'applicazione delle raccomandazioni del Ministero per la Protezione civile previste per la campagna antincendi boschivi (AIB) 2026.
Secondo Iaquinta, i roghi rappresentano una grave minaccia per il patrimonio ambientale regionale e richiedono un approccio fondato sulla prevenzione oltre che sulla gestione delle emergenze.
Nel comunicato viene richiamato il bilancio dei primi sei mesi del 2026, durante i quali – secondo quanto riferito da Azione – si sarebbero registrati 156 incendi che hanno interessato oltre 1.500 ettari di territorio calabrese.
Tra le priorità indicate dal partito vi è l'aggiornamento dei Piani comunali di emergenza, ma soprattutto l'istituzione e il costante aggiornamento del Catasto delle aree percorse dal fuoco, previsto dalla normativa vigente e ritenuto uno strumento fondamentale per impedire eventuali fenomeni speculativi sui terreni interessati dagli incendi.
Iaquinta richiama inoltre la necessità di intensificare le attività di prevenzione lungo le infrastrutture stradali e ferroviarie, chiedendo anche ad Anas e Ferrovie dello Stato di garantire la rimozione della vegetazione secca e del materiale infiammabile lungo le rispettive pertinenze.
Nel documento viene inoltre evidenziata l'importanza del ruolo delle organizzazioni di volontariato, dei Direttori delle operazioni di spegnimento (Dos), dei Vigili del Fuoco e della Sala operativa unificata permanente (Soup) nel coordinamento degli interventi di contrasto agli incendi.
La responsabile provinciale di Azione ricorda infine il ruolo dei sindaci quali autorità locali di Protezione civile, chiamati ad attivare i Centri operativi comunali (Coc) nelle situazioni di emergenza, coordinare eventuali evacuazioni e promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte alla popolazione.
«Difendere i nostri boschi e i siti ad alto valore paesaggistico significa difendere il futuro della Calabria», conclude Iaquinta, annunciando che Azione seguirà l'attuazione delle misure di prevenzione da parte degli enti competenti.