3 ore fa:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
4 ore fa:Rossano-Cariati, parte il cammino verso la Visita Pastorale: «Una Chiesa di volti, relazioni e storie»
5 ore fa:Corigliano-Rossano guarda sotto il mare: a Fossa il Blue Hole italiano può diventare un polo dell’apnea
4 ore fa:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
2 ore fa:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
5 ore fa:Sila Greca, il fuoco si allarga: nuovi fronti tra Longobucco, Macrocioli e Campana. Tornano i Canadair
3 ore fa:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
4 ore fa:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
6 ore fa:Trebisacce accende la Notte Bianca: folklore dal mondo, Zoo di 105 e concerto all’alba
7 ore fa:Il fuoco arriva davanti a Longobucco: brucia il cuore della Sila Greca, Canadair in azione

Cosimo Bianco di Rocca Imperiale entra nell'Alleanza dei Cuochi

2 minuti di lettura

ROCCA IMPERIALE - Nel nome ha la nostalgia che richiama alla strada ferrata che collegava la Calabria con la Basilicata unendo la montagna e il mare. E su quell'asse che richiama alla territorialità oggi l'osteria Ferrovie Calabro - Lucane a Rocca Imperiale ripercorre quel viaggio unendo sapori dei due territori e andando alla ricerca di identità alimentari che raccontano storie di piccoli produttori, vignaioli impegnati nella valorizzazione della biodiversità viticola, presidi legati al movimento della chiocciola. Un legame identitario e strategico per raccontare una cucina autentica che oggi si arricchisce di un altro tassello: Cosimo Bianco, il cuoco che anima i fornelli dell'osteria rocchese, entra ufficialmente a far parte del progetto Alleanza dei cuochi Slow Food, un patto fra cuochi e piccoli produttori per promuovere i cibi buoni, giusti e puliti del territorio e per salvare la biodiversità.

I cuochi dell'Alleanza scelgono di utilizzare, ogni giorno nelle loro cucine, prodotti di contadini, allevatori, casari, pescatori, viticoltori, artigiani che producono con passione e rispetto per la terra e per i loro animali secondo la filosofia del cibo buono, pulito e giusto. Nel menù di Ferrovie Calabro Lucane, dunque, Cosimo Bianco si impegna ad inserire prodotti locali, Presìdi Slow Food, i prodotti dell'Arca del Gusto, dei Mercati della Terra e delle comunità di Slow Food della Calabria e delle altre regioni. 

Proprio per sancire questo ingresso nel progetto nazionale dell'Alleanza dei cuochi Cosimo Bianco e il suo socio Enzo Arcuri hanno scelto di consacrare l'adesione ai valori di Slow Food con una cena a base dei Presidi dell'areale di riferimento. Venerdì 24 luglio alle ore 20:00 l'osteria di Rocca Imperiale introdurrà all'assaggio dei sapori della tradizione con lo sguardo autentico e innovativo che si prefige, raccontando storie che legano i prodotti alla terra dalla quale provengono. 

Aperta nel 2024 in una suggestiva posizione ai piedi del borgo che accoglie il castello di Rocca Imperiale Ferrovie Calabro Lucane si è voluta segnalare da subito come spazio gastronomico dedicato al gusto con richiami alla memoria, partendo dalle ricette della tradizione arricchite da materie prime del territorio. Piatti contemporanei con matrice ispirata alla cucina popolare e contadina nel solco della tradizione calabro - lucana, e ovviamente i presidi alimentari di Slow Food e la stagionalità. Nella cena di Venerdì 24 luglio saranno il Biondo Tardivo di Trebisacce, il Moscato di Saracena e la Cipolla Bianca di Castrovillari (ovvero tre presidi Slow Food inseriti nella mappatura regionale calabrese) ad essere i protagonisti a tavola di una cena degustazione pensata per l'occasione. 

«Abbiamo una visione chiara di ciò che vogliamo essere e raccontare a tavola - affermano Cosimo Bianco e Enzo Arcuri - e ci piace l'idea di ripercorrere l'itinerario della strada ferrata che per anni ha costituito un asse strategico di riferimento, per poter entrare in sinergia con chi su quei territori ha scelto di rimanere e fare agricoltura di qualità. Ma soprattutto utilizzare le identità alimentari come chiave di racconto di questa straordinaria biodiversità culturale e alimentare che ci appartiene e che dobbiamo condividere, a tavola sicuramente, ma anche culturalmente per la sua potenza evocativa ed economica». 

Ad arricchire la narrazione del territorio non solo piatti stagionali ma anche una cantina che Enzo Arcuri costruisce e rinnova sapientemente attraverso una variegata selezione di piccoli vignaioli attenti al rispetto della terra e alla custodia dei vitigni autoctoni calabro - lucani. 

«L'ingresso nell'Alleanza dei cuochi Slow Food - ha aggiunto Cosimo Bianco - è per noi un nuovo punto di partenza. Per questo vorrei ringraziare, anche a nome di Enzo che condivide con me questo progetto e l'adesione a Slow Food, i responsabili nazionali e calabresi dell'Alleanza dei cuochi e tutti coloro che fin da subito hanno creduto in noi e nel lavoro che portiamo avanti da anni. Ferrovie Calabro Lucane vuole essere una grande famiglia e questo ingresso ci dà l'entusiasmo per continuare a fare sempre meglio il nostro lavoro».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.