Postamat, la Calabria arriva a 483 sportelli: Cosenza prima provincia con 174 ATM
Poste Italiane rafforza la rete regionale: nella provincia di Cosenza i punti automatici sono distribuiti tra 228 uffici postali. In Calabria i Postamat superano ormai gli sportelli dell’intero sistema bancario
COSENZA – La rete dei Postamat in Calabria raggiunge quota 483 sportelli, con la provincia di Cosenza che guida la classifica regionale: sono 174 gli ATM operativi h24, distribuiti tra i 228 uffici postali presenti sul territorio provinciale.
È il quadro tracciato da Poste Italiane, che continua a rafforzare la propria presenza fisica soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne, dove negli ultimi anni la progressiva chiusura delle filiali bancarie ha ridotto l’accesso diretto ai servizi finanziari.
Dopo Cosenza, la maggiore presenza di Postamat si registra nella provincia di Reggio Calabria con 128 sportelli, quindi Catanzaro con 97, Vibo Valentia con 53 e Crotone con 31.
Gli sportelli automatici di Poste Italiane consentono oggi di effettuare numerose operazioni oltre al semplice prelievo di contante: dalla consultazione di saldo e movimenti alle ricariche telefoniche e Postepay, fino al pagamento dei bollettini.
È possibile anche prelevare denaro senza utilizzare materialmente la carta, attraverso l’App Poste Italiane.
Gli ATM sono inoltre dotati di sistemi anti-skimming per contrastare la clonazione delle carte e di dispositivi di macchiatura delle banconote in caso di tentativi di furto.
Il dato assume un peso particolare alla luce della progressiva desertificazione bancaria. Secondo i dati richiamati da Poste Italiane, gli ATM degli istituti di credito in Italia sono passati da oltre 40 mila nel 2018 a poco più di 36 mila nel 2025. Nello stesso periodo le banche avrebbero chiuso quasi un quarto delle proprie filiali, mentre la rete postale è rimasta sostanzialmente stabile.
Dal 2018, inoltre, il numero complessivo dei Postamat è aumentato di 2.386 unità, con una crescita vicina al 33%. E sono ormai cinque le regioni italiane nelle quali gli sportelli di Poste Italiane superano quelli dell’intero sistema bancario: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise e Valle d’Aosta.
A rafforzare questa strategia c’è anche il Progetto Polis, che interessa quasi 7 mila uffici postali nei Comuni con meno di 15 mila abitanti, con l’obiettivo di trasformarli in punti di accesso anche ai servizi della Pubblica Amministrazione.
Il progetto dispone di 800 milioni di euro provenienti dal Piano complementare al PNRR e di oltre 400 milioni messi a disposizione da Poste Italiane.
Una rete che, soprattutto nelle aree interne calabresi, assume quindi un ruolo sempre più rilevante non soltanto per i servizi postali e finanziari, ma anche come presidio contro l’isolamento e la progressiva perdita di servizi nei piccoli centri.