Incendi a Castrovillari, la Garante ringrazia: «Tutelate salute e sicurezza delle persone detenute»
L'emergenza ha richiesto misure straordinarie all'interno della casa circondariale cittadina. Trasferite in via precauzionale le detenute della sezione femminile
CASTROVILLARI – L'emergenza incendi che nelle ultime ore ha interessato il territorio di Castrovillari ha richiesto misure straordinarie anche all'interno della casa circondariale cittadina, dove è stato attivato un costante monitoraggio per garantire la tutela della salute e della sicurezza delle persone private della libertà personale.
A renderlo noto è la Garante regionale dei diritti delle persone detenute, che in una nota evidenzia come, a causa della vicinanza dei roghi all'istituto penitenziario, siano state adottate tempestivamente una serie di misure precauzionali.
Tra queste, il controllo sanitario delle persone detenute e, in via preventiva, il trasferimento delle ospiti della sezione femminile in ambienti ritenuti più sicuri, al fine di evitare l'esposizione ai fumi prodotti dagli incendi. La Garante sottolinea come l'intervento abbia richiesto un coordinamento tra le diverse istituzioni coinvolte nella gestione dell'emergenza.
Nel comunicato viene espresso un ringraziamento al direttore della casa circondariale, Giuseppe Carrà, per il costante aggiornamento sull'evoluzione della situazione, così come al personale sanitario dell'istituto per il monitoraggio delle condizioni di salute delle persone ristrette.
Un riconoscimento viene rivolto anche alla Polizia penitenziaria, che ha gestito gli spostamenti delle detenute garantendo, secondo quanto riferito, il rispetto delle condizioni di sicurezza, dell'ordine interno e della dignità delle persone coinvolte.
La Garante esprime inoltre apprezzamento nei confronti del sindaco di Castrovillari, Anna De Gaio, evidenziandone la presenza sul territorio durante tutte le fasi dell'emergenza e il coordinamento delle attività di soccorso e di messa in sicurezza.
Secondo la Garante, quanto accaduto dimostra l'importanza della collaborazione tra istituzioni nella gestione delle situazioni di emergenza, ribadendo che la tutela delle persone private della libertà personale richiede «presenza, competenza, vigilanza e capacità di intervento».
Nella parte conclusiva della nota viene sottolineato come la protezione della salute e della dignità delle persone detenute rappresenti una responsabilità condivisa tra le istituzioni, auspicando che il modello di cooperazione adottato durante l'emergenza possa continuare a caratterizzare la gestione delle situazioni di particolare criticità.