Terremoto nel Cosentino, scossa di magnitudo 3.7: avvertito anche nella Sibaritide
Il sisma registrato alle 21.31 di questa sera, 4 settembre, a una profondità stimata di 25 chilometri. Il dato EMSC è ancora automatico e non confermato. Al momento non si registrano notizie di danni
COSENZA – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata registrata nella serata di ieri, venerdì 4 settembre 2026, nel Cosentino.
Dopo le prime rilevazioni automatiche, sono arrivati i dati circoscritti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV): il sisma si è verificato alle 21:31:42, con epicentro localizzato 3 chilometri a ovest di Castiglione Cosentino, a una profondità di 9,3 chilometri.
Le coordinate indicate dall’INGV sono 39°21’20’’ N e 16°15’04’’ E. La magnitudo è stata classificata ML 3.7, con margine di incertezza di ±0,3.
Vengono così corretti i primi dati preliminari diffusi immediatamente dopo il terremoto, che indicavano l’area di San Fili e una profondità maggiore.
La scossa è stata percepita in diverse zone del Cosentino e, per la sua intensità, potrebbe essere stata avvertita anche a maggiore distanza. Non risultano segnalazioni di danni a persone o cose.
L’evento resta comunque di intensità moderata e, sulla base dei dati ufficiali disponibili, è ora precisamente localizzato nell’area di Castiglione Cosentino, pochi chilometri a nord del capoluogo.