2 Giugno a Cosenza, onorificenza OMRI al maresciallo Natale Labianca: il comandante dei Carabinieri di Trebisacce tra gli insigniti
Il riconoscimento consegnato dal Prefetto Rosa Maria Padovano durante le celebrazioni della Festa della Repubblica. Labianca è nell’Arma dal 1994 e guida la Tenenza di Trebisacce dal 2018
COSENZA - C’è anche il maresciallo maggiore Natale Labianca, comandante della Tenenza Carabinieri di Trebisacce, tra gli insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana celebrati a Cosenza in occasione della Festa della Repubblica.
La consegna dell’attestato OMRI è avvenuta durante le cerimonie ufficiali del 2 giugno, alla presenza del Prefetto di Cosenza Rosa Maria Padovano, delle autorità civili, militari e religiose e dei rappresentanti istituzionali del territorio.
Un riconoscimento che valorizza una lunga carriera nell’Arma dei Carabinieri, costruita attraverso oltre trent’anni di servizio, indagini delicate, attività sul territorio e un rapporto costante con le comunità dell’Alto Jonio cosentino.
Il maresciallo maggiore Labianca si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri l’11 novembre 1994, iniziando il proprio percorso alla Scuola Allievi Carabinieri Ausiliari di Chieti. Dopo il servizio presso l’XI Battaglione Puglia, nel 1995 ha ottenuto la rafferma come carabiniere effettivo.
La sua carriera operativa in Calabria prende forma a Bocchigliero, dove dal 1996 al 2000 presta servizio alla Stazione Carabinieri come carabiniere addetto. Nel 1999 vince il concorso da sovrintendente e, l’anno successivo, viene assegnato alla Compagnia Carabinieri di Rossano, nell’Aliquota NORM, con il ruolo di vice brigadiere capo equipaggio.
Nel 2004 vince il concorso da maresciallo. Dal 2005 al 2009 è vice comandante della Stazione Carabinieri di Corigliano Calabro Centro. Poi il lungo legame con Trebisacce: prima come vice comandante della Stazione, dal 2009 al 2018, e successivamente come comandante della Tenenza, incarico ricoperto dal 19 febbraio 2018.
Nel corso della carriera, Labianca ha ricevuto numerosi riconoscimenti per attività investigative e di servizio. Tra questi, l’attestato di merito della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Velletri, conseguito nel 2004 per essersi distinto negli studi durante l’ottavo corso marescialli, classificandosi tra i primi tre su 200 allievi.
Il Comune di Trebisacce gli ha conferito un encomio solenne nel 2013 per il lavoro svolto in un territorio impegnativo sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, con particolare riferimento al contributo dato per smantellare un’organizzazione criminale nascente di tipo ’ndranghetistico.
Altri encomi sono arrivati dal Comando Interregionale Carabinieri “Culqualber” e dalla Legione Carabinieri Calabria per attività investigative relative a omicidi, rapine, estorsioni, incendi dolosi, furti, lesioni, stupefacenti e altri reati. Nel 2020 il Comune di Trebisacce gli ha conferito un ulteriore encomio solenne per l’operazione “Fiamme del Tavoliere”, mentre negli anni successivi sono giunte note di apprezzamento anche dalla Procura per i Minorenni di Catanzaro e dalla Procura della Repubblica di Castrovillari.
Tra le benemerenze figurano inoltre la Croce d’Argento e la Croce d’Oro per anzianità di servizio militare, la medaglia di bronzo del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e la medaglia di bronzo al lungo comando.
L’onorificenza consegnata nel giorno della Festa della Repubblica assume un significato particolare per il territorio di Trebisacce e dell’Alto Jonio, dove la presenza dell’Arma rappresenta un presidio quotidiano di legalità, sicurezza e prossimità istituzionale.