La CISL Cosenza riparte dai territori: grande partecipazione a San Demetrio Corone per il percorso provinciale di ascolto
Al via l’iniziativa promossa dal Segretario Generale Michele Sapia per costruire insieme alle comunità locali proposte concrete su lavoro, welfare, infrastrutture e sviluppo delle aree interne
SAN DEMETRIO CORONE – Grande partecipazione e confronto concreto hanno caratterizzato l’avvio ufficiale del percorso provinciale di ascolto e partecipazione promosso dalla UST CISL Cosenza dal titolo “Radicare sul territorio confronto e responsabilità per la persona, il lavoro e le comunità”.
L’iniziativa, fortemente voluta dal Segretario Generale Michele Sapia, nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo con le comunità locali e costruire proposte condivise per lo sviluppo sociale, economico e occupazionale dell’intera provincia di Cosenza.
La prima assemblea zonale si è svolta nella suggestiva cornice dell’antico Teatrino del Collegio Sant’Adriano di San Demetrio Corone, dando il via a un percorso itinerante che attraverserà i diversi territori provinciali coinvolgendo lavoratrici e lavoratori, pensionati, giovani, amministratori locali, associazioni, realtà produttive, mondo ecclesiale e società civile organizzata.
Nel corso della giornata sono emersi numerosi contributi che hanno evidenziato la necessità di rilanciare il protagonismo dei territori, rafforzare la coesione sociale e costruire risposte condivise ai bisogni delle comunità locali.
Ad arricchire il dibattito sono stati gli interventi di Ernesto Madeo, Sindaco di San Demetrio Corone, Pino Capalbo, Sindaco di Acri, Fiorella Genova, rappresentante zonale CISL, Don Pietro Lanza, presbitero dell’Eparchia di Lungro, Leonardo Laino della Bottega del Mosaico e Gina Rotondaro dell’Associazione Culturale Arberia e della Pro Loco di San Demetrio Corone.
Tra i temi centrali affrontati durante l’incontro: il contrasto allo spopolamento dei piccoli borghi, il rafforzamento dei servizi essenziali, il miglioramento delle infrastrutture materiali e digitali, il sostegno al sistema produttivo locale, la valorizzazione delle identità culturali e la promozione di un welfare territoriale più vicino alle persone e alle famiglie.
A concludere i lavori è stato il Segretario Generale della UST CISL Cosenza, Michele Sapia, che ha sottolineato il valore strategico del percorso avviato sul territorio provinciale.
«Questa iniziativa nasce dalla volontà di condividere con lavoratrici e lavoratori, pensionati e giovani, amministratori locali, associazioni e realtà aziendali una piattaforma aperta di proposte che metta al centro la persona, la dignità del lavoro e la qualità dei servizi. Vogliamo coinvolgere tutte le comunità della provincia per costruire insieme soluzioni concrete e coerenti con le reali esigenze dei territori», ha dichiarato Sapia.
Il Segretario Generale della CISL Cosenza ha inoltre evidenziato la necessità di affrontare con responsabilità il tema dello spopolamento e della desertificazione delle aree interne.
«Le aree interne meritano maggiore programmazione, investimenti e incentivi capaci di favorire il ritorno a vivere nei borghi e nelle periferie. Vanno ripensate in chiave moderna attraverso politiche integrate che guardino al lavoro, ai servizi, alla mobilità, alla scuola e alla sanità», ha aggiunto.
Nel suo intervento conclusivo, Sapia ha infine richiamato le principali direttrici strategiche della piattaforma sindacale della CISL Cosenza: rafforzamento della contrattazione territoriale, miglioramento del welfare locale, superamento delle criticità infrastrutturali, sostegno all’occupazione e al sistema produttivo, dialogo intergenerazionale e costruzione di reti territoriali tra istituzioni, sindacato, associazionismo e realtà economiche.