Co-Ro, Smart Fishing Italia: innovazione e sostenibilità al centro dell’incontro promosso da ANAPI Pesca - VIDEO
Tra innovazione tecnologica, tutela degli ecosistemi marini e sostegno alle imprese ittiche, istituzioni e operatori del settore si sono confrontati sul futuro sostenibile della pesca
CORIGLIANO-ROSSANO - Si è tenuto venerdì scorso, presso il Mercato Ittico di Schiavonea nell’area portuale di Corigliano Rossano, l’evento istituzionale “Smart Fishing Italia – Interventi strategici per la tutela degli ecosistemi, la crescita delle imprese ittiche e la valorizzazione delle comunità”, promosso da A.N.A.P.I. Pesca, l’Associazione Nazionale Autonoma Piccoli Imprenditori della Pesca. Un appuntamento che ha riunito istituzioni, operatori del comparto ittico, imprese e rappresentanti del territorio per discutere il futuro della pesca italiana tra innovazione, sostenibilità ambientale e sviluppo economico.
L’incontro ha rappresentato anche l’occasione ufficiale per la presentazione dei risultati intermedi del Programma Nazionale Triennale della Pesca e dell’Acquacoltura 2025-2027, con particolare attenzione agli interventi strategici destinati alla tutela degli ecosistemi marini, alla modernizzazione della filiera ittica e al rafforzamento delle economie costiere.
Al centro del dibattito vi sono stati i temi della sostenibilità ambientale e della digitalizzazione del settore pesca. Tra i progetti illustrati, particolare interesse hanno suscitato i sistemi di monitoraggio del fermo biologico attraverso satelliti, AIS e algoritmi di machine learning, strumenti pensati per garantire maggiore controllo delle attività in mare, contrastare la pesca illegale e proteggere le risorse ittiche.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla tracciabilità del pescato e alla certificazione delle aree di provenienza, grazie all’utilizzo di tecnologie innovative come blockchain, sistemi satellitari e piattaforme digitali capaci di seguire il prodotto lungo tutta la filiera, dal mare alla tavola. Soluzioni che mirano a garantire trasparenza per il consumatore e valorizzazione della pesca sostenibile.
Durante l’evento si è discusso inoltre di monitoraggio e salvaguardia dell’ambiente marino e costiero, attraverso l’impiego di tecnologie SAR, dati meteo-marini, droni e immagini satellitari per l’analisi dell’erosione costiera e dei cambiamenti ambientali. Strumenti che, secondo gli esperti intervenuti, rappresentano un supporto fondamentale per la tutela della biodiversità marina e per una gestione più equilibrata delle aree costiere.
Non sono mancati gli approfondimenti dedicati al sostegno delle imprese ittiche, con riferimento ai servizi di consulenza legislativa, fiscale e previdenziale, alla progettazione europea, all’accesso ai finanziamenti e ai percorsi di internazionalizzazione promossi da ANAPI Pesca. Particolare attenzione anche alla formazione professionale e alla sicurezza sul lavoro, considerate leve strategiche per la crescita del comparto.
Nel corso del panel “Smart Fishing Italia: tra etica del lavoro e sostenibilità della filiera ittica” è emersa la necessità di costruire un modello di pesca sempre più innovativo e competitivo, ma al tempo stesso capace di salvaguardare l’equilibrio ambientale e valorizzare le comunità costiere.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di confronto tra istituzioni e operatori del settore volto a definire politiche condivise per il futuro della pesca italiana, in coerenza con gli indirizzi europei sulla sostenibilità, sulla transizione ecologica e sull’economia blu.