Cassano, via ai lavori sulla rete idrica: si parte da Marina di Sibari
Dopo la mappatura delle condotte, iniziati gli interventi su perdite e rotture. Il progetto da quasi 2 milioni punta a trasformare la rete in “mini-acquedotti” monitorati
CASSANO JONIO - È partita da Marina di Sibari la fase operativa del piano di ammodernamento e ingegnerizzazione della rete idrica comunale di Cassano all’Ionio. Dopo la mappatura capillare delle condotte, annunciata nei mesi scorsi dal sindaco Gianpaolo Iacobini, sono iniziati gli interventi di riparazione delle perdite, delle rotture e dei malfunzionamenti individuati sul territorio.
I primi lavori riguardano una delle aree più strategiche del comune, soprattutto in vista della stagione estiva e dell’aumento dei consumi legati alle presenze turistiche. La ditta incaricata, in collaborazione con i tecnici comunali, ha avviato le operazioni di manutenzione straordinaria e risanamento con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e migliorare l’efficienza del servizio.
Una volta conclusi gli interventi a Marina di Sibari, il piano proseguirà progressivamente negli altri centri urbani, nelle frazioni e nelle contrade del vasto territorio comunale.
L’intera operazione rientra in un progetto pilota avviato in sede regionale e sostenuto da un investimento complessivo vicino ai 2 milioni di euro. La prima fase ha permesso di raccogliere dati fondamentali per conoscere lo stato reale della rete e programmare gli interventi in modo più mirato.
Il cuore del progetto è l’ingegnerizzazione e la cosiddetta distrettualizzazione della rete idrica. In pratica, l’infrastruttura comunale sarà organizzata in più settori autonomi, simili a “mini-acquedotti”, dotati di valvole, contatori di distretto e sistemi di telecontrollo. Questo consentirà di monitorare in tempo reale flussi e pressioni, individuare più rapidamente eventuali anomalie e intervenire con maggiore precisione.
Parallelamente, anche i serbatoi urbani saranno equipaggiati con sistemi di misura per controllare i livelli e i volumi di acqua in ingresso e in uscita. Un passaggio importante per un comune esteso come Cassano all’Ionio, dove la gestione della risorsa idrica richiede controllo continuo, manutenzione e capacità di prevenire dispersioni.
Il piano punta quindi a superare una gestione emergenziale delle perdite e ad avviare un sistema più moderno, fondato su dati, monitoraggio e interventi programmati. Una sfida decisiva per garantire un servizio più efficiente ai cittadini e ridurre gli sprechi in una fase in cui l’acqua resta una risorsa sempre più preziosa.