1 ora fa:La Scuola delle Arti Maros incanta il pubblico con “Aladdin”: emozioni, sogni e libertà al Paolella
Adesso:A Caloveto partito il progetto PNRR contro la povertà educativa
30 minuti fa:Calabria, oltre un milione di euro per l’inclusione delle donne migranti
2 ore fa:Cassano, il Tar conferma Sara Russo in Consiglio: respinto il ricorso di Falbo
3 ore fa:“Fimmina”: il teatro scolastico dell’I.C. Amarelli va in scena a Rossano
4 ore fa:Da Oriolo al Campidoglio, Francesca Silvestri premiata tra le eccellenze italiane dell’architettura
1 ora fa:Unical attrattiva e globale, boom di richieste per l'Ateneo e vola l'internazionalizzazione
2 ore fa:South Bike Show Sibari 2026: Marina di Sibari celebra il decennale
1 ora fa:Pallavolo Rossano ASD pronta per il ritorno della finale playoff in casa
3 ore fa:Turismo e cultura: Fratelli d’Italia apre il confronto con operatori e cittadini

A Caloveto partito il progetto PNRR contro la povertà educativa

2 minuti di lettura

CALOVETO – «Educare significa offrire presenza, ascolto e opportunità. Significa stare accanto ai bambini e alle famiglie prima che il disagio diventi distanza, isolamento o rinuncia. I giovani rappresentano il futuro di Caloveto e il compito delle istituzioni è camminare al loro fianco, ogni giorno, costruendo comunità attraverso dialogo, relazioni e fiducia».

È quanto dichiara il Sindaco Umberto Mazza commentando l’avvio delle attività esecutive del progetto L’Educazione è Riscatto, finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 3, Investimento 1.3, dedicato ai progetti socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore. Il progetto, curato dall’area amministrativa guidata dal responsabile Fabrizio Grillo, avviato il 4 settembre 2024, vede tra i partner con budget l’Associazione Istituto C.R. Darwin di Corigliano-Rossano, ODV Tenda di Rossano, Associazione Atlante di Trebisacce, il Comune di Bocchigliero e il Comune di Caloveto.

Il percorso è rivolto a bambini tra i 5 e i 10 anni, insieme alle famiglie, con particolare attenzione ai minori che vivono situazioni di disagio o che risultano esposti a rischio di devianza. Le attività interessano diversi territori del territorio della Sibaritide e della Sila Greca.

Le azioni previste mettono insieme attività con genitori e figli, visite guidate, laboratori, sportelli d’ascolto e percorsi di accompagnamento educativo. L’obiettivo – ribadisce il Primo cittadino - è aiutare ragazzi e famiglie a conoscere meglio il territorio, a vivere esperienze positive, a condividere dubbi e fragilità, a comprendere i cambiamenti sociali ed educativi del tempo presente, anche rispetto all’uso del web e delle nuove tecnologie. In questa direzione, il progetto promuove anche strumenti di supporto alla genitorialità, con attività pensate per aiutare madri e padri ad accompagnare i figli nell’autonomia, nell’ascolto dei bisogni e nella costruzione di relazioni più consapevoli.

Ampio spazio sarà dedicato all’alfabetizzazione informatica, alla robotica, al video 3D, allo storytelling digitale e all’uso consapevole delle tecnologie. I bambini saranno accompagnati in un percorso che non demonizza il digitale, ma lo trasforma in occasione di apprendimento, creatività e responsabilità, anche rispetto alla condivisione di immagini, informazioni personali e contenuti online.  Accanto alle competenze tecnologiche, il progetto prevede attività di educazione ambientale genitori-figli, gioco all’aperto, olimpiadi culturali con particolare riferimento alle materie STEM e laboratori pensati per favorire socializzazione, sviluppo cognitivo, crescita emotiva e cittadinanza attiva.

Un asse importante è rappresentato dai laboratori di genere, condotti da formatrici e formatori esperti in pedagogia della differenza, attraverso modalità non frontali come lavoro di gruppo, role-playing, narrazione, materiali video e nuove tecnologie. L’obiettivo – dice ancora il Sindaco - è favorire una partecipazione attiva e critica dei ragazzi, aiutandoli a comprendere la costruzione sociale delle differenze di genere, riconoscere stereotipi e promuovere, fin dall’infanzia, una cultura della parità e del rispetto.

«L’educazione – conclude Mazza – è davvero riscatto quando diventa possibilità concreta. Ogni bambino che trova ascolto, ogni famiglia che si sente accompagnata, ogni ragazzo che impara a scegliere con consapevolezza rappresenta una vittoria per tutta la comunità». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.