Vaccarizzo Albanese in Senato: le donne arbëreshe protagoniste della cultura e della leadership
Il sindaco Antonio Pomillo celebra il ruolo centrale delle donne nella trasmissione della lingua, delle tradizioni e dell’identità arbëreshe durante l’evento internazionale promosso dall’Ambasciata d’Albania e dal Sovrano Ordine di Malta
VACCARIZZO ALBANESE - In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Vakarici ha portato con orgoglio la testimonianza della cultura arbëreshe in Senato, sottolineando il ruolo centrale della donna nella preservazione dell’identità della comunità.
«Per realtà come la nostra, un piccolo comune dell’entroterra che continua a custodire e tramandare lo straordinario patrimonio della cultura arbëreshe, è motivo di particolare orgoglio essere stati chiamati a portare la nostra testimonianza in un contesto internazionale così prestigioso. La donna arbëreshe, da sempre, rappresenta una delle principali sentinelle a difesa della nostra identità: attraverso il costume, la lingua, le tradizioni ed i riti che sopravvivono ancora nelle nostre comunità, contribuisce ogni giorno a trasmettere e consegnare alle nuove generazioni il testimone della storia e della cultura dell’Arberia, contribuendo di fatto allo sviluppo e alla crescita delle nostre comunità locali» ha dichiarato il Primo Cittadino Antonio Pomillo intervenendo venerdì 6 marzo insieme al collega sindaco di San Giorgio Albanese, Gianni Gabriele, all’evento promosso dall’Ambasciata della Repubblica d'Albania presso la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta, ospitato nella Sala Capitolare del Senato della Repubblica, nel Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva a Roma.
La manifestazione, coordinata dalla giornalista Manuela Tulli, ha avuto come tema «Donne, leadership e dialogo: ponti tra saperi, culture e società» e ha visto la partecipazione speciale del Cardinale George Jacob Koovakad, Prefetto del Dicastero per il Dialogo Interreligioso, insieme a Klodiana Spahiu, vicepresidente del Parlamento della Repubblica d'Albania, accompagnata da un gruppo di 15 deputate, e a Marinela Prifti, viceministra del Turismo, della Cultura e dello Sport della Repubblica d'Albania.
I relatori hanno declinato il tema attraverso diversi contributi, tra cui «Leadership Femminile e Crescita: Il contributo allo Sviluppo», Leadership Femminile nella Costruzione dell'Europa Cristiana, AI e Bias: Quando la Tecnologia non è Neutrale, L'Essenza della Fede e l'Arte Medica: Una Missione al Femminile che non Conosce Confini, Oltre il Soffitto di Cristallo: L'Evoluzione della Leadership Femminile nella Scienza e Il Ruolo del Pregnancy Team nel Dialogo con la Donna con Cardiopatia Materna, con interventi di rappresentanti della Presidenza italiana del Consiglio dei Ministri, dell'Università Urbaniana, della Luiss, dell'Istituto nazionale di Astrofisica e dell’ospedale Gemelli di Roma.