4 ore fa:Frecciarossa Sibari-Bolzano, Schierarsi Villapiana dice di no alla soppressione
46 minuti fa:Sottosegretari, Greco: «Avere i numeri in Aula non significa poter disporre delle istituzioni»
1 ora fa:Abolizione dei sottosegretari, Madeo (Pd): «Un dietrofront per evitare il referendum e la sconfitta alle urne»
5 ore fa:I Borghi del Bocconotto: Mormanno porta a Bitonto sapori, tradizioni e identità
2 ore fa:Dalla Freccia per Sibari al trasporto urbano: servono integrazione e sicurezza
1 ora fa:Terre Assetate, Agriworld Expo arriva all’Unical: ricerca e imprese insieme per l’agricoltura del futuro
3 ore fa:Nuovo Ospedale, Mazza: «Nuove strutture senza servizi adeguati non bastano»
2 ore fa:Sottosegretari in Regione, Scutellà (M5S) sul passo indietro di Occhiuto: «Aver introdotto la legge è una vittoria dell'opposizione»
4 ore fa:Oscar del beach volley, il premio arriva a Corigliano-Rossano: Caricato supervisore dell’anno
3 ore fa:Caro vita, la protesta continua: nuovo presidio nell’Alto Jonio e manifestazione a Cosenza

Vaccarizzo Albanese, al via i laboratori su musica e teatro arbëreshe: appuntamento il 28 marzo

1 minuti di lettura

VACCARIZZO ALBANESE - Si terrà sabato 28 marzo 2026 alle ore 9:30, presso l’Istituto Comprensivo di San Demetrio Corone, plesso di Vaccarizzo Albanese, la presentazione dei laboratori musicali e teatrali dedicati alle tradizioni arbëreshe, inserita nell’ambito della 43ª Rassegna del Costume e della Cultura Arbëreshe, con l’obiettivo di trasformare la memoria in un’esperienza educativa concreta e condivisa.

L’iniziativa rientra nel progetto “Il salotto diffuso” promosso dal Comune di Vaccarizzo Albanese e sostenuto attraverso il Piano Azione Coesione, con il contributo dell’Unione Europea, della Repubblica Italiana e della Regione Calabria, nell’ambito dell’avviso pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale”, confermando il valore strategico riconosciuto alle politiche di valorizzazione identitaria e territoriale.

«Non basta raccontare la tradizione per renderla strumento di promozione; al contrario, bisogna viverla, praticarla, trasmetterla» dichiara il sindaco Antonio Pomillo, sottolineando come l’iniziativa rappresenti un passo decisivo per legare tradizione, scuola e comunità. «L’identità arbëreshë non si conserva nei musei, ma si rinnova nelle mani e nelle voci dei nostri ragazzi. Con questi laboratori investiamo su una trasmissione autentica, viva, contemporanea».

Protagonisti del percorso saranno gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, coinvolti in un’esperienza immersiva che unisce musica, teatro e narrazione popolare, trasformandoli in custodi attivi di un patrimonio millenario. Particolare attenzione sarà dedicata alla riscoperta dei canti e delle sonorità arbëreshe, con il contributo dell’esperta Emiliana Oriolo, che guiderà i ragazzi attraverso sette brani della tradizione, da Kopile, moj kopile a Moj ti pula këmbaleshe, da Moj e bukura More a Te fiku monotil, fino a E shehura e Ka mali m'u kallar, frammenti di una memoria orale destinata a rinnovarsi nel tempo.

Il progetto è curato dal direttore artistico Roberto Cannizzaro di Roka Produzioni, che evidenzia il valore intergenerazionale dell’iniziativa: «Questi laboratori rappresentano un ponte tra generazioni. I ragazzi non solo apprendono, ma reinterpretano la cultura arbëreshë con uno sguardo nuovo, mantenendo rigore e autenticità». Il percorso, avviato nell’ambito della rassegna, culminerà con uno spettacolo finale previsto per la fine di maggio, momento di restituzione pubblica del lavoro svolto.

All’interno della visione del Salotto diffuso, anche la scuola diventa spazio di produzione culturale, laboratorio permanente di identità e partecipazione. «Quando i ragazzi cantano nella loro lingua, interpretano la loro storia, danno voce alla comunità – conclude Pomillo – allora la tradizione non è più passato, ma futuro che prende forma». Alla realizzazione dell’iniziativa collaborano anche realtà impegnate nella comunicazione e nella produzione culturale come Lenin Montesanto e Roka Produzioni.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.