Trebisacce, progetto sul Biondo al via con l’Aletti-Filangieri: studenti in campo per valorizzare la produzione locale
Avviat le attività sul campo del progetto dedicato al Biondo, con il coinvolgimento del Polo Aletti-Filangieri, istituzioni e produttori locali. L’obiettivo è valorizzare e tutelare una delle principali eccellenze agricole del territori
TREBISACCE – Sono partite le attività operative del progetto dedicato al Biondo di Trebisacce, che coinvolge il Polo Tecnico Professionale “Aletti-Filangieri” insieme a istituzioni e operatori del comparto agricolo locale.
Dopo il primo incontro organizzativo delle scorse settimane, sabato mattina si è dato avvio concreto al percorso con le prime attività sul campo. Presente anche una classe dell’istituto, direttamente coinvolta nelle fasi iniziali del progetto.
All’inizio dei lavori ha partecipato il consigliere comunale delegato all’Agricoltura, Francesco Blaiotta, insieme ai rappresentanti del territorio e del settore: Nicola Perrone, referente dei produttori del Presidio Slow Food di Trebisacce, Diana Caterina, referente del Presidio Slow Food “Arancia Bionda Tardiva di Trebisacce”, Pino Genise, Andrea De Marco per il Consorzio di irrigazione dei giardini e Mimmo Adduci per Arsac.
L’iniziativa rappresenta il primo passo di un percorso condiviso tra scuola, istituzioni e mondo produttivo, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare una delle principali eccellenze agricole del territorio. Le attività prevedono momenti di analisi, studio e lavoro pratico, puntando a rafforzare il legame tra formazione e filiera agricola locale.
Un progetto che mira a consolidare l’identità produttiva del Biondo di Trebisacce, coinvolgendo le nuove generazioni in un processo di conoscenza e salvaguardia del patrimonio agricolo della Sibaritide.