3 ore fa:Pasqua 2026, Grotte di Sant’Angelo: turismo di prossimità per riscoprire il territorio
5 ore fa:Amendolara candidata all’Oscar della Salute: la Longevity Run tra i 30 progetti migliori d’Italia
2 ore fa:Ospedale della Sibaritide al 75%, sprint finale tra ritardi e pressioni: «Ora servono tempi certi»
4 ore fa:Castrovillari approva il Piano Strutturale : sviluppo e nuove infrastrutture per i prossimi 30 anni
1 ora fa:Pasquetta a Civita tra rapaci e leggende: l’esperienza immersiva dei Falconieri Dei Setteventi
1 ora fa:Trebisacce, più cura del verde e spazi pubblici riqualificati tra mare e centro cittadino
Adesso:Terreni incolti e rischi per la salute, scatta l’ordinanza del Comune di Cassano all’Ionio
2 ore fa:Pasqua ad Altomonte: l’impegno della famiglia Barbieri per la Calabria identitaria
4 ore fa:Vigneti calabresi, oltre 2 milioni per il rilancio: domande entro il 14 aprile
3 ore fa:Teatro, cuore vivo dell'identità: «Così teniamo accese le nostre comunità»

Terreni incolti e rischi per la salute, scatta l’ordinanza del Comune di Cassano all’Ionio

1 minuti di lettura

CASSANO ALL’IONIO - Stretta del Comune sulla manutenzione dei terreni e sul decoro urbano: con l’ordinanza sindacale odierna, il sindaco Gianpaolo Iacobini dispone interventi obbligatori di pulizia per proprietari, conduttori e responsabili di aree private, con l’obiettivo di prevenire rischi per la salute pubblica e contrastare situazioni di degrado.

Il provvedimento nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di sostenere un’azione complessiva di riqualificazione e valorizzazione del territorio, intervenendo contro comportamenti, anche omissivi, che favoriscono incuria e abbassano la qualità della vita nei centri urbani e nelle periferie. Viene evidenziato come la presenza di terreni incolti rappresenti un pericolo concreto per l’igiene pubblica, oltre a costituire un potenziale rischio per la propagazione di incendi, con possibili gravi conseguenze per persone e beni.

L’ordinanza prende atto anche della diffusione di lotti e appezzamenti non curati sia all’interno dei centri abitati sia nelle aree limitrofe, sottolineando come tali condizioni possano favorire l’accumulo di rifiuti, la proliferazione di animali pericolosi come topi e rettili e la presenza di insetti nocivi. Non solo: l’incuria può provocare ostruzioni nei canali di scolo, con il rischio di tracimazioni e ristagni d’acqua, oltre a compromettere la visibilità della segnaletica stradale e della pubblica illuminazione o restringere la carreggiata.

Alla luce di queste criticità, il sindaco, in qualità di autorità sanitaria locale, ha ritenuto «indispensabile adottare gli opportuni provvedimenti finalizzati all’esecuzione degli interventi di pulizia delle aree private», con particolare attenzione a quelle situate nei centri urbani e lungo le strade, a tutela della salute pubblica, del decoro cittadino e della sicurezza.

L’ordinanza impone dunque ai soggetti interessati di intervenire a propria cura e spese per rimuovere ogni elemento che possa costituire pericolo, provvedendo in particolare all’estirpazione di sterpaglie e cespugli, al taglio della vegetazione che invade aree pubbliche e alla rimozione dei rifiuti.

Previste anche sanzioni amministrative per chi non rispetta le disposizioni: le violazioni comportano multe da 25 a 500 euro. In caso di inadempienza, gli interventi dovranno comunque essere eseguiti entro dieci giorni dalla contestazione, con la possibilità per l’ente di procedere d’ufficio addebitando le spese ai responsabili e senza escludere ulteriori conseguenze di natura penale.

L’esecuzione e il controllo del provvedimento sono affidati alla Polizia Locale e alle forze dell’ordine, mentre l’ordinanza sarà resa efficace attraverso la pubblicazione all’albo pretorio e la diffusione tramite i canali di informazione locali.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.