Ieri:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale
16 ore fa:Cantinella, incendio devasta tetto e impianto fotovoltaico: bruciati quasi 70 pannelli
3 ore fa:Da Vienna al Quirinale fino a Piazza Steri: il violino di Manuela Mosca torna a suonare nel cuore di Rossano
1 ora fa:Amendolara, donna uccisa nella notte: il compagno è in fuga
Ieri:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
19 minuti fa:Cropalati vince la scommessa Ricciardi: Piazza Sant’Antonio esplode di pubblico e il borgo diventa attrattore
Ieri:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco
2 ore fa:Cariati, la Calabria che resta dentro anche quando si parte: Talarico racconta il suo “Giovane incompiuto”
2 ore fa:La Calabria pronta a promuoversi nel mondo, ma tra i progetti turistici finanziabili Sibari resta fuori
1 ora fa:Lungro riaccende la memoria della miniera: tre giorni di musica, teatro e arte per il Salgemma Festival

Sila Mare, sindacati in pressing su Comuni e Regione: «Subito il collegamento alla SS106»

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - Torna al centro del dibattito territoriale la vertenza Sila Mare. CGIL e CISL rilanciano con forza la richiesta di accelerare il completamento dell’infrastruttura viaria, in particolare sullo sbocco in sinistra idraulica verso contrada Foresta e il collegamento diretto alla Statale 106, ritenuto strategico per lo sviluppo dell’intera Sibaritide.

I sindacati sottolineano come l’ultima seduta del Consiglio comunale, svolta alla presenza dei sindaci del territorio, non abbia prodotto i risultati attesi. Da qui la richiesta di dare seguito, in tempi rapidi, agli impegni assunti per la redazione di un documento unitario condiviso tra le amministrazioni locali.

In questo contesto, CGIL e CISL chiedono al sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, di farsi promotore di un incontro istituzionale che coinvolga tutti i Comuni interessati, con l’obiettivo di avviare un confronto urgente con Regione Calabria e Anas. Un appello viene rivolto anche all’amministrazione comunale di Longobucco, chiamata a svolgere un ruolo attivo e incisivo nella vertenza.

Per le organizzazioni sindacali, il completamento della Sila Mare rappresenta un’infrastruttura fondamentale, soprattutto in relazione all’accesso ai servizi essenziali, a partire da quelli sanitari. «Non ha senso una strada che non colleghi ai servizi fondamentali», evidenziano, ribadendo la necessità di un’azione condivisa che coinvolga anche il Comune di Crosia per individuare soluzioni efficaci.

Accanto al tema del collegamento principale, resta alta l’attenzione sui tempi di ricostruzione del viadotto crollato e sulla riapertura del tratto fino al ponte di Caloveto. Parallelamente, i sindacati accolgono con favore i lavori di bitumazione sulla bretella Destro-Manco, già inserita nella piattaforma rivendicativa dei cittadini, ma sollecitano ulteriori interventi ritenuti prioritari.

Tra questi, la realizzazione della bretella Ortiano–Sila Mare, considerata essenziale soprattutto per garantire collegamenti rapidi in situazioni di emergenza, in attesa della riapertura completa della strada. Importante anche il collegamento con il Comune di Bocchigliero attraverso la viabilità che interessa la frazione Ortiano.

Infine, CGIL e CISL evidenziano come il tema infrastrutturale sia strettamente legato a quello sanitario, confermando un monitoraggio costante delle criticità ancora aperte attraverso un confronto continuo con il Commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza.

La vertenza, assicurano i sindacati, proseguirà insieme ai cittadini con l’obiettivo di ottenere risposte concrete su opere ritenute decisive per il futuro del territorio.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.