Saracena in primo piano su Linea Verde: il borgo del Moscato diventa meta turistica esperienziale
Il sindaco Russo celebra l’imprenditrice Ferrara e il modello di turismo lento che integra cultura, natura e produzioni locali
SARACENA - La puntata di Linea Verde Illumina – Sport e Salute, trasmessa recentemente su Rai 1, ha messo in luce Saracena come destinazione turistica esperienziale di qualità. Secondo il sindaco, il contributo delle attività produttive e artigianali rappresenta non solo uno strumento di promozione, ma anche un incentivo per le nuove generazioni. «Esempi come quelli portati avanti da Elisabetta Ferrara, protagonista della rubrica Benessere e territorio curata da Elisa Silvestrin e Andrea Lo Cicero – dichiara il Primo Cittadino – dimostrano che restare e investire nella propria terra è possibile». L’Amministrazione comunale continua a valorizzare il Moscato Passito, sottolineando come la narrazione proposta dal programma, centrata su benessere, natura e qualità della vita, evidenzi una delle molteplici sfaccettature dell’identità locale: vivere il territorio come esperienza piena, lenta e autentica, mai standardizzata.
Il sindaco Russo spiega che la strategia mira a costruire una destinazione esperienziale basata su relazioni autentiche e permanenza, piuttosto che su un turismo veloce e occasionale. «Partiamo dal Moscato, metodo censito tra i Marcatori Identitari Distintivi della Calabria Straordinaria, sintesi autentica del nostro DNA, della nostra storia, della nostra ruralità e del nostro paesaggio. È da qui che vogliamo costruire messaggi territoriali chiari e coerenti, capaci di parlare a target diversi e, in particolare, ai viaggiatori esperienziali, incuriosendoli e attrarli lungo tutto l’anno, superando lo stereotipo di turismo calabrese stagionale e balneare». L’obiettivo è creare un ecosistema in grado di integrare centro storico, paesaggio, cultura, cammini, produzioni identitarie, ospitalità e racconto.
Fondamentale in questo percorso è il modello dei Living Labs, laboratori viventi supportati dalla Commissione Europea e basati su un approccio di co-creazione per lo sviluppo di un turismo sostenibile. «Non vogliamo limitarci alla promozione turistica, ma costruire un territorio che produca esperienza, coinvolga il visitatore e metta in relazione comunità, paesaggio, cultura e produzioni locali. È questo il salto di qualità: passare da destinazione raccontata a destinazione vissuta», aggiunge il sindaco, citando anche l’intervento del direttore generale dell’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria, Raffaele Greco.
La visione strategica si traduce in iniziative concrete, come l’accoglienza della delegazione delle Guide Ufficiali del Parco del Pollino, nell’ambito di un progetto che punta a mettere in rete competenze, luoghi simbolo, patrimonio culturale, cantine, percorsi e nuove esperienze integrate. Dalla Pinacoteca Andrea Alfano al centro storico, dalle chiese storiche all’enoturismo legato al Moscato, Saracena costruisce così un modello di destinazione che unisce borgo, ruralità, paesaggio e racconto, valorizzando in modo coerente identità e produzioni locali.