Premio La Pira a mons. Carlassare, a Cassano il ricordo di Lilli Funaro
Il riconoscimento sarà condiviso con la Fondazione dedicata alla giovane scomparsa, simbolo di impegno umano e sociale nei territori più fragili
CASSANO JONIO - Il Premio Nazionale Giorgio La Pira, Città di Cassano sarà conferito a mons. Christian Carlassare, vescovo di Bentiu nel Sud Sudan, in un momento che sarà condiviso con la Fondazione Lilli Funaro, da anni impegnata nel campo della ricerca e della solidarietà, anche in territori segnati dalla sofferenza e dai conflitti.
La Fondazione, come noto, è stata costituita per ricordare Liliana Funaro, detta Lilli, una ragazza scomparsa il 26 febbraio 2004 all’età di 29 anni a causa di una grave malattia, dopo aver dedicato parte della sua vita all’Africa.
Il suo sogno era diventare medico e aiutare i più poveri, in particolare coloro che portano «ferite sull’anima e sulle mani», ma è stata costretta a rinunciare ai suoi progetti, alle serate in spiaggia con gli amici, alla musica e a tutto ciò che una giovane della sua età desidera per sé e per gli altri.
«Sapere che Lilli, da studente – ha affermato Francesco Garofalo, presidente del Centro La Pira – ha operato in una terra come l’Africa, dove si tocca la carne viva di persone e soprattutto, di bambini e donne contrassegnate da profonde cicatrici, mi riempie di gioia, a testimonianza delle sue grandi doti umane».