Pasquetta a Civita tra rapaci e leggende: l’esperienza immersiva dei Falconieri Dei Setteventi
Dalla passeggiata tra i vicoli al contatto diretto con i rapaci, un’intera giornata tra storia, natura e attività educative nel borgo
CIVITA - Una giornata tra storia, natura e rapaci per celebrare la Pasquetta con un’esperienza immersiva nel cuore di uno dei borghi più suggestivi d’Italia. È quanto propongono i Falconieri Dei Setteventi, che presentano un percorso articolato tra racconti, escursioni e attività didattiche, pensato per coinvolgere visitatori di tutte le età. «Immaginate una giornata dove la storia sussurra tra le case parlanti di Civita, dove il ponte sfida le gole in un abbraccio audace», si legge nella presentazione dell’iniziativa, che prende forma attraverso un itinerario scandito simbolicamente come un menù di emozioni.
Si parte con «tra storia e leggende», un viaggio tra vicoli e memorie del borgo, per poi proseguire con «al ponte del Diavolo», esperienza sospesa tra le gole e legata ai racconti dei briganti. Spazio quindi al birdwatching, con l’osservazione dei grifoni e dei rapaci nel loro habitat naturale, prima di un momento conviviale all’aria aperta dedicato ai sapori contadini. Il culmine della giornata è rappresentato dall’incontro ravvicinato con i rapaci, definiti «dinosauri moderni», protagonisti di un percorso didattico interattivo che si svolgerà nella sede dei falconieri.
«Dimenticatevi spettacoli circensi o zoo: qui conoscerete il vero significato della Falconeria come Arte patrimonio dell’Unesco», sottolineano gli organizzatori, evidenziando l’obiettivo educativo dell’iniziativa, incentrata sul rispetto e sulla conoscenza del mondo animale.
La giornata inizierà con un’escursione guidata tra le bellezze di Civita, accompagnata da storie e leggende tramandate nel tempo, mentre nel pomeriggio i partecipanti saranno coinvolti direttamente nelle attività con i rapaci, fino all’incontro con «Sua Maestà Abel», promessa di un’esperienza intensa e coinvolgente.
L’evento, segnalato come adatto a tutti e accessibile con abbigliamento comodo, si inserisce in un contesto di valorizzazione del territorio e della natura, invitando i visitatori a vivere un’esperienza che unisce educazione, tradizione e scoperta.