Morano Calabro accoglie i nati del 2025 con una festa dedicata
Nel weekend anche un corso di disostruzione pediatrica e un confronto sulla genitorialità. Obiettivo: rafforzare comunità, sicurezza e sostegno ai nuclei familiari
MORANO CALABRO - Cerimonia sobria ma bella e coinvolgente, domenica scorsa nell’ambito della “Giornata Nazionale della Gentilezza ai Nuovi Nati” promossa dal Comune di Morano. Tutto si è svolto secondo l’annunciato programma, che prevedeva due distinti momenti: uno formativo (sabato 21 marzo), l’altro partecipativo e gioioso (domenica 22 marzo).
La festa ha riguardato i tredici bimbi venuti alla luce nel corso del 2025 e i loro genitori. Il ritrovo nella Collegiata Santa Maria Maddalena, per la celebrazione della santa messa, a cura del parroco, don Emilio Mitidieri. Quindi, trasferimento per tutti in Comune, nella Sala di Rappresentanza, dove il sindaco Mario Donadio, il presidente dell’emiciclo locale Francesca Rosito, gli assessori Josephine Cacciaguerra (alla sua prima uscita con la delega alla Gentilezza) e Salvatore Siliveri, il consigliere Francesco Soave hanno abbracciato i piccoli concittadini e, quale fausta espressione augurale, donato loro i gadget appositamente preparati dall’Amministrazione e dal “Centro di Promozione Sociale per Anziani, Adulti e Giovani” guidato dal sig. Natale Di Luca.
Un rito semplice, come dicevamo. Ma non privo di emozione. È toccato al sindaco, interpretando i sentimenti della comunità, salutare le cullette e i familiari. “Fiducia nel futuro”, il senso delle parole pronunciate da Donadio. «Per un domani – ha detto rivolgendosi agli astanti - dove possa regnare la pace, e l’equità sociale sia la colonna portante di un divenire prospero, arricchito da tante nuove nascite». Con l’auspicio che la popolazione, come insegna la nostra storia secolare, torni a crescere invertendo la tendenza nazionale degli ultimi decenni: «Seminare gentilezza per raccogliere un futuro di speranza».
Ma c’è altro da riferire: nel pomeriggio di sabato 21 marzo, nella sede del Centro Studi Internazionale per le Migrazioni (CeSIM), si è tenuto un corso teorico-pratico di disostruzione pediatrica (PBLS) somministrato dall’istruttore Girolamo Angelini. Sono state fornite le competenze di base per intervenire in condizioni di pericolo. Subito dopo, a cura dei professionisti in servizio presso lo Spazio Empatia, si è tenuto un confronto sulla genitorialità.
Nel 2027 la manifestazione si svolgerà nella Collegiata Arcipretale Ss. Pietro e Paolo, mentre, nel 2028, nella Collegiata San Nicola.