Cicolone Jolina, a Mandatoriccio gli allagamenti hanno danneggiato famiglie e commercianti
Il movimento Uniti per Mandatoriccio segnala esondazioni, strade bloccate e seminterrati allagati. Coinvolti residenti e attività, richiesto l’intervento del C.O.C.
MANDATORICCIO - Anche la comunità di Mandatoriccio si è svegliata, questa mattina, tra fango e acqua, colpita duramente dall’ondata di maltempo che ha provocato l’esondazione di torrenti, reso strade impraticabili e prodotto danni a numerosi seminterrati allagati. Una situazione critica che ha messo in ginocchio commercianti e famiglie, già provati da un periodo complesso.
A intervenire con una forte presa di posizione è il movimento politico “Uniti per Mandatoriccio”, che punta il dito contro quella che definisce una mancata prevenzione. «Poteva essere evitato? Noi crediamo di sì», dichiarano dal movimento, ricordando di aver inviato nei mesi scorsi una richiesta formale al Comune per la pulizia urgente dei fossi di scolo.
Secondo quanto riportato, la segnalazione – inoltrata tramite PEC – evidenziava il rischio concreto di esondazioni dovute alla presenza di sterpaglie e rifiuti nei canali naturali, soprattutto alla luce dei recenti eventi calamitosi che hanno interessato la Calabria ionica. «Quell’allarme è rimasto inascoltato», accusano.
Nel documento, il movimento sottolineava come i fossi ostruiti potessero rappresentare non solo un problema igienico-sanitario, ma anche un serio pericolo per la pubblica incolumità, specialmente in caso di piogge abbondanti. Una previsione che, alla luce di quanto accaduto oggi, appare drammaticamente concreta.
Mentre la città affronta l’emergenza, “Uniti per Mandatoriccio” rivendica anche la propria presenza sul territorio. «Alle 7:30 di questa mattina il nostro candidato a sindaco e i candidati consiglieri erano già in strada per monitorare i danni». Il gruppo riferisce inoltre di aver contattato tempestivamente gli uffici competenti per sollecitare l’attivazione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.).
Dura anche la critica verso quella che viene definita «politica della passerella»: «Mentre altri aspettavano che passasse tutto per farsi vedere, noi abbiamo scelto di esserci subito».
Il movimento conclude ribadendo un concetto chiave: «La politica non è solo parole, è prevenzione e presenza costante. Mandatoriccio merita di essere messa in sicurezza».
Intanto, resta alta l’attenzione sul territorio, con cittadini e attività economiche alle prese con la conta dei danni e con la necessità di interventi rapidi per il ripristino delle condizioni di normalità.