Longobucco celebra la tradizione: torna “U ‘Mmitu e San Giuseppe” tra sapori e musica dal vivo
Il 21 marzo in piazza Matteotti la sagra identitaria unisce gastronomia tipica, convivialità e cantautorato italiano live a partire dalle ore 18
LONGOBUCCO - Si rinnova il legame con la tradizione e la gastronomia tipica con il ritorno di “U ‘Mmitu e San Giuseppe”, la manifestazione identitaria che riaccende i fuochi della memoria collettiva e celebra i sapori del territorio. L’appuntamento, promosso dalla Pro Loco Longobucchese, dal Gal Sila e dal Comune di Longobucco, è fissato per il 21 marzo 2026 in piazza Matteotti, dove, a partire dalle ore 18, prenderanno il via le attività legate alla preparazione e alla degustazione del tradizionale ‘Mmitu, simbolo della cultura locale e della condivisione comunitaria.
L’iniziativa, riconosciuta come Sagra Identitaria di Qualità, unisce elementi di tradizione, convivialità e valorizzazione delle radici, proponendo un’esperienza che intreccia il gusto con la memoria. Accanto alla proposta gastronomica, spazio anche alla musica con le canzoni alla spina, che accompagneranno la serata con cantautorato italiano live a partire dalle ore 18, contribuendo a creare un’atmosfera autentica e partecipata.
L’evento si inserisce nel solco delle celebrazioni dedicate a San Giuseppe, mantenendo vivo un patrimonio culturale che continua a essere tramandato di generazione in generazione, tra ritualità, sapori e momenti di condivisione.