Le guide ufficiali del Pollino tracciano la rotta per il 2026: assemblea dei soci e nuovi progetti per il Parco
Infopoint, eventi e iniziative culturali per rafforzare la valorizzazione dell’area protetta. L’obiettivo comune è quello di potenziare ulteriormente l’offerta di attività outdoor, esperienziali e turistiche dedicate al Parco
Si è svolta nei giorni scorsi, presso il centro visite Catasta, la consueta assemblea annuale dei soci dell’associazione ufficiale delle guide del Parco Nazionale del Pollino, un appuntamento dedicato alla programmazione delle attività per l’inizio del nuovo anno.
Durante l’incontro è stato fatto il punto della situazione sulle iniziative già avviate e sulle prospettive future dell’associazione. Il confronto tra i soci ha permesso di definire nel dettaglio alcune delle azioni più importanti che caratterizzeranno il 2026.
Tra le priorità emerse figura il servizio di Infopoint per il nuovo anno, fondamentale per l’accoglienza e l’orientamento dei visitatori all’interno dell’area protetta. Grande attenzione anche alla sesta edizione di “Pollino… a me piace a piedi”, evento ormai consolidato che negli anni ha contribuito a promuovere la scoperta lenta del territorio attraverso cammini, escursioni e attività dedicate.
Altro punto centrale della programmazione riguarda lo sviluppo di un programma di animazione aperto al pubblico dell’Ecomuseo del Pollino “Sandro Berardone”, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale, ambientale e comunitario legato al parco.
La serata si è arricchita anche con un momento di programmazione condivisa con lo staff di Catasta, con cui l’associazione collabora da tempo. L’obiettivo comune è quello di potenziare ulteriormente l’offerta di attività outdoor, esperienziali e turistiche dedicate alla fruizione dell’area protetta, mantenendo sempre al centro professionalità e competenze che contraddistinguono il lavoro delle guide ufficiali.
«Tante energie, tanti volti e tanto lavoro da fare per continuare a valorizzare il Parco Nazionale del Pollino – sottolineano il coordinatore e il direttivo dell’associazione –. Il cammino continua».
Non è mancato, come da tradizione, anche un momento conviviale tra soci: buone conversazioni, prodotti del territorio di grande qualità e qualche calice di vino hanno accompagnato la chiusura dell’incontro, rafforzando lo spirito di comunità che caratterizza l’associazione.
Il coordinatore e il direttivo hanno infine voluto ringraziare pubblicamente tutti i soci presenti, arrivati da diverse località del parco e non solo, ma anche chi non ha potuto partecipare e ha comunque fatto sentire la propria vicinanza. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai soci e a tutto lo staff di Catasta, che – sottolineano dall’associazione – «ogni volta ci fanno sentire a casa».