La straordinaria avventura del 1799: il Cardinale Ruffo conquista la storia calabrese tra mito e realtà
A Cariati la presentazione del libro di Giuseppe Caridi svela il ruolo decisivo del cardinale nella riconquista del Regno di Napoli e riflette sul valore della memoria storica per le nuove generazioni
CARIATI - La presentazione del libro “Il Cardinale Ruffo e la straordinaria avventura del 1799” di Giuseppe Caridi, pubblicato da Rubbettino, ha offerto un'importante occasione di approfondimento sulla storia regionale e meridionale, con richiami all’attualità, presso il Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati, in apertura della 4^ Rassegna “Libri al Museo”.
L’incontro, seguito da un pubblico attento e qualificato, ha visto la partecipazione del Club Rotary “Terra Brettia” di Cariati, guidato dal presidente Giovanni Romio, e di numerosi soci, mentre brani del repertorio classico sono stati eseguiti dalla pianista Alysea Fortino, docente dell’Associazione LibereNote “Fortunato Russo”. Giuseppe Caridi, storico di fama nazionale specializzato nella Calabria e nel Mezzogiorno, già ordinario di Storia Moderna presso l’Università di Messina e Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria dal 2000, ha presentato il suo lavoro, frutto di anni di ricerche sulla casata dei Ruffo e sulla loro influenza storica. La direttrice del Museo e curatrice della rassegna, Assunta Scorpiniti, ha introdotto l’illustre ospite ricordando il legame storico dei Ruffo con Cariati, che fu loro dominio dal 1302 alla seconda metà del Quattrocento, sottolineando l’importanza di momenti di unità e della coscienza civile che deriva dalla conoscenza della storia.
Un concetto ribadito dal sindaco Cataldo Minò, che ha evidenziato la necessità di divulgare la storia anche attraverso i media. Il presidente Rotary Romio, dopo aver illustrato l’attività dell’associazione, ha sottolineato il rilievo storico del periodo affrontato nel libro, sia nelle fasi precedenti sia successive alla “straordinaria avventura” narrata. Giuseppe Ferraro, presidente dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano (Comitato Cosenza), ha spiegato come il cardinale calabrese riuscì a sconfiggere la rivoluzione giacobina del 1799, riconquistando il Regno di Napoli grazie alla capacità di muoversi tra il mondo rivoluzionario e quello monarchico, un contesto complesso descritto da Caridi «con gli occhi e la storia del nostro territorio».
Nel suo intervento, il professore Caridi ha illustrato la genesi del libro, ultimo di una ricca produzione di biografie, approfondendo la figura audace e controversa del Cardinale, la riconquista della Calabria e gli scenari politici e umani della spedizione sanfedista, partita con pochi uomini e risorse e culminata nel ritorno di Ferdinando IV di Borbone sul trono di Napoli. L’incontro, animato da dibattiti con il pubblico sul presente e la guerra in Medio Oriente, si è chiuso con una riflessione di Caridi sul senso della storia: «Auspico che la conoscenza storica faccia da sprone per agire con maggiore impegno nella vita quotidiana», sottolineando il suo impegno costante nel valorizzare il passato e nel dimostrare «che il Sud ha avuto vicende, personaggi e periodi importanti quanto il resto dell’Italia», affinché tutto ciò «diventi patrimonio dei nostri ragazzi».