15 ore fa:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco
Ieri:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
15 ore fa:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale
Ieri:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
16 ore fa:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
Ieri:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
7 ore fa:Cantinella, incendio devasta tetto e impianto fotovoltaico: bruciati quasi 70 pannelli
Ieri:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
16 ore fa:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
Ieri:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»

Fai Cisl Cosenza, il ciclone Jolina devasta l’area jonica: richiesta più tutela del territorio

1 minuti di lettura

COSENZA - A seguito dei gravi danni che hanno colpito la provincia di Cosenza, causati in questi giorni dal ciclone Jolina e dagli eventi atmosferici estremi degli ultimi mesi, il Segretario Generale della FAI CISL Cosenza, Antonio Pisani, interviene per richiamare l'attenzione sull'urgenza di rafforzare le politiche di tutela del territorio e di valorizzazione del lavoro forestale e della bonifica.

«Ancora una volta – dichiara Pisani – ci troviamo a fare i conti con fenomeni climatici che mettono in ginocchio intere comunità, causando danni alle infrastrutture e alle attività produttive. Particolarmente colpita dal ciclone Jolina è l'area ionica della provincia di Cosenza, dove si registrano situazioni di estrema criticità. Nel territorio di Crosia – prosegue Pisani – si sono verificati eventi drammatici: una frana nel centro storico ha costretto all'evacuazione di numerose famiglie, mentre l'esondazione delle fiumare Trionto e Fiumarella ha provocato allagamenti diffusi, con acqua e fango che hanno invaso abitazioni, strade, attività, vie di collegamento. Le conseguenze per le comunità locali – sottolinea Pisani - sono pesantissime: famiglie costrette a lasciare le proprie case, danni ingenti alle infrastrutture e un impatto devastante sul settore agricolo, già duramente provato. Campi allagati, coltivazioni compromesse e aziende agricole in difficoltà rappresentano un colpo durissimo per l'economia dell'intero territorio».

Secondo il Segretario della FAI CISL di Cosenza, quanto accaduto conferma in maniera evidente il ruolo strategico del settore forestale e della bonifica nella prevenzione e nella gestione del rischio ambientale.

«Il lavoro degli operai forestali e degli addetti alla bonifica – prosegue Pisani – rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza del territorio. Manutenzione dei boschi, sistemazione idraulico-forestale, prevenzione degli incendi, regimazione delle acque, gestione delle dighe, pulizia dei canali di scolo, contrasto al dissesto sono attività essenziali che devono essere riconosciute e potenziate. 

Un punto centrale è la necessità di avviare con urgenza il ricambio generazionale in questi comparti. Il settore forestale soffre da tempo di un progressivo invecchiamento e svuotamento della forza lavoro. È indispensabile attivare un vero turn over ed aprire all'ingresso di giovani, capaci di portare nuove forze, energie e competenze».

Pisani richiama inoltre l'importanza della formazione e dell'aggiornamento professionale: «Investire nelle competenze significa rendere il sistema idraulico-forestale più efficiente e pronto ad affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici. Serve una programmazione che punti su formazione continua, innovazione e qualificazione del personale».

«La tutela del territorio – conclude il Segretario Generale della FAI CISL Cosenza – non può essere affrontata solo in emergenza. Occorre una strategia strutturale che metta al centro il lavoro idraulico-forestale come leva di sviluppo, sicurezza e sostenibilità. Garantire un adeguato presidio umano, attraverso il lavoro idraulico-forestale, significa proteggere le comunità, salvaguardare l'ambiente, la ricchezza naturale agricola e agroalimentare di questo territorio e costruire un futuro più resiliente per la nostra provincia».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.