13 minuti fa:Lungro riaccende la memoria della miniera: tre giorni di musica, teatro e arte per il Salgemma Festival
Ieri:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco
45 minuti fa:Amendolara, donna uccisa nella notte: il compagno è in fuga
Ieri:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
15 ore fa:Cantinella, incendio devasta tetto e impianto fotovoltaico: bruciati quasi 70 pannelli
23 ore fa:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale
Ieri:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
3 ore fa:Da Vienna al Quirinale fino a Piazza Steri: il violino di Manuela Mosca torna a suonare nel cuore di Rossano
1 ora fa:La Calabria pronta a promuoversi nel mondo, ma tra i progetti turistici finanziabili Sibari resta fuori
2 ore fa:Cariati, la Calabria che resta dentro anche quando si parte: Talarico racconta il suo “Giovane incompiuto”

Castrovillari celebra la Polizia Penitenziaria: premi e riconoscimenti per il servizio svolto

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Un momento istituzionale di grande rilievo ha caratterizzato la Festa provinciale del Corpo di polizia penitenziaria, celebrata questa mattina nella sala consiliare del Comune, alla presenza di autorità civili e militari e di numerosi cittadini. L’iniziativa ha posto al centro dell’attenzione il lavoro quotidiano, spesso silenzioso ma fondamentale, svolto dagli uomini e dalle donne impegnati nei contesti penitenziari della provincia.

A 209 anni dalla fondazione del Corpo, risalente all’istituzione in Sardegna delle “Famiglie di Giustizia”, primo esempio di corpo carcerario del Regno d’Italia, la città ha ospitato un evento che ha voluto rendere omaggio a una realtà complessa e articolata. Un impegno costante che si sviluppa tra attività di vigilanza, osservazione e contributo al percorso di recupero delle persone detenute, tema più volte richiamato nel corso degli interventi.

Alla presenza del Vice Prefetto Vicario Rosa Correale, dopo la lettura del messaggio del Capo Dipartimento Stefano Carmine De Michele, sono intervenuti il Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria di Castrovillari Carmine Di Giacomo, il Direttore dell’Istituto del Pollino Giuseppe Carrà e il Direttore dell’Ufficio Affari Generali, Personale e Formazione del Provveditorato della Calabria Maria Luisa Mendicino.

Nel corso della cerimonia è stato espresso un sentito ringraziamento alle istituzioni territoriali e alle associazioni che collaborano con la Polizia penitenziaria, sottolineando lo spirito di abnegazione con cui il personale opera nonostante le carenze di organico. Un impegno che si estende oltre la sicurezza degli istituti, contribuendo in modo significativo al percorso rieducativo dei detenuti, in un contesto che richiede equilibrio, attenzione e forte senso delle istituzioni.

Un pensiero particolare è stato rivolto alle donne e agli uomini del Corpo, definiti un «esercito» silenzioso che garantisce una costante attività di osservazione, fondamentale per comprendere le fragilità dei detenuti e accompagnarne il percorso di recupero.

La giornata si è conclusa con un momento di riconoscimento ufficiale attraverso la consegna delle ricompense al personale distintosi per competenze professionali e capacità operative. Le lodi sono state conferite agli ispettori Antonio Armentano e Giuseppe Pugliese, agli assistenti capo coordinatori Pasquale Rotondaro, Francesco Maffei, Sergio Voto, Gianfranco Caccamo, Antonio Nigro e Alberto Petrassi, al sovrintendente capo coordinatore Luigi Stabile, ai sovrintendenti Benito Avolio, Giovanni Cosenza e Roberto Martucci, agli assistenti capo Maurizio Pace e Pio Luzzi e all’agente scelto Matteo Bafaro, tutti distintisi per lodevole servizio.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.