Castrovillari approva il Piano Strutturale : sviluppo e nuove infrastrutture per i prossimi 30 anni
Il consiglio comunale dà il via libera al PSC tra astensioni della minoranza: al centro ambiente, viabilità, turismo e recupero del territorio urbano
CASTROVILLARI - Si è svolto nella giornata di ieri il consiglio comunale di Castrovillari, convocato per l’adozione del documento preliminare del Piano Strutturale Comunale (PSC), alla presenza della maggioranza, del presidente del consiglio comunale Giuseppe Santagada e della consigliera di minoranza Anna De Gaio. Il piano è stato approvato con i soli voti della maggioranza, mentre i consiglieri di minoranza presenti hanno scelto l’astensione.
Si tratta di un documento ritenuto fondamentale per delineare lo sviluppo ambientale, sociale, economico e urbanistico della città nei prossimi trent’anni. Il PSC si compone di circa 400 allegati ed è il risultato di un lungo percorso avviato nel 2008, arricchito nel tempo da diverse integrazioni dovute sia alle modifiche della normativa regionale, che tra il 2002 e il 2022 ha subito ben 31 revisioni, sia all’adeguamento a normative nazionali sempre più dettagliate.
Il piano si fonda sull’acronimo NICE, che richiama i concetti di Natura, Infrastrutture, Campagna ed Economia, e punta a coniugare la tutela ambientale con nuove opportunità di sviluppo, prevedendo anche aree edificabili destinate a strutture turistiche e ricettive.
Tra le principali direttrici individuate figurano il progetto del parco fluviale del Coscile, la realizzazione di nuove infrastrutture viarie con collegamenti tra il bivio Ciminito e le aree nord e sud della città, oltre alla previsione di una nuova uscita autostradale in località Vigne. Previsto anche il recupero dell’autostazione per migliorare i collegamenti con il territorio circostante e favorire forme di mobilità leggera, così come nuovi insediamenti destinati a strutture e servizi tra via Muraca, la Pietà e lo svincolo autostradale.
Il piano contempla inoltre nuove aree per attività produttive nella zona sopra il Pip e a Cammarata, il recupero della discarica di Campolescia da destinare a parco fotovoltaico al servizio della comunità, e la creazione di una nuova area urbanizzabile nella parte nord di Corso Calabria. Spazio anche alla socializzazione e alla valorizzazione delle ville e delle masserie delle Vigne, insieme al recupero del patrimonio immobiliare abbandonato del centro storico.
«Queste le linee principali di sviluppo che abbiamo pensato per la nostra Città che daranno avvio, ora, alla conferenza di pianificazione», si legge nella nota diffusa dal sindaco Mimmo Lo Polito, che ha voluto inoltre ringraziare «i tecnici dell’ufficio del Piano che con il contributo di qualche tecnico esterno hanno lavorato sodo per consegnare alla nostra Castrovillari un reale strumento di sviluppo e valorizzazione del territorio comunale».
foto in copertina di Gazzetta del Sud