Ieri:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
1 ora fa:Cariati, la Calabria che resta dentro anche quando si parte: Talarico racconta il suo “Giovane incompiuto”
23 minuti fa:La Calabria pronta a promuoversi nel mondo, ma tra i progetti turistici finanziabili Sibari resta fuori
23 ore fa:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco
1 ora fa:Da Vienna al Quirinale fino a Piazza Steri: il violino di Manuela Mosca torna a suonare nel cuore di Rossano
22 ore fa:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale
23 ore fa:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
14 ore fa:Cantinella, incendio devasta tetto e impianto fotovoltaico: bruciati quasi 70 pannelli
Ieri:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
Ieri:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche

Cariati, emergenza idrica senza fine: ordinanze ancora in vigore e acqua torbida nelle case

1 minuti di lettura

CARIATI - Emergenza idrica ancora irrisolta nel territorio comunale, con ordinanze di divieto di utilizzo dell’acqua per consumo umano che restano in vigore «fino a revoca» e senza aggiornamenti pubblici o chiarimenti ufficiali. A denunciarlo è il gruppo consiliare Lampare, che il 6 marzo 2026 ha inviato due PEC per richiamare l’attenzione sulla situazione che interessa diverse zone della città, ancora soggette ai provvedimenti emessi nel 2023 e nel 2024.

Nel documento il gruppo consiliare evidenzia come tali ordinanze risultino tuttora formalmente valide e prive di aggiornamenti pubblici, alimentando una situazione di incertezza amministrativa e sanitaria per i cittadini. Contestualmente è stata inviata una richiesta all’Area Finanziaria affinché venga definita con urgenza una procedura operativa per le istanze individuali di ristoro, dopo i riscontri protocollati con i numeri 0005134 del 3 marzo 2026 e 0005386 del 4 marzo 2026, dai quali emergerebbe l’esclusione di misure generalizzate di compensazione.

Nel dettaglio, il gruppo ha chiesto all’ufficio competente di chiarire canali di presentazione delle domande, tempi di risposta, criteri di calcolo dei ristori, documentazione minima richiesta e di predisporre un modulo ufficiale denominato “Istanza credito/storno/rimborso – Servizio Idrico”, ritenuto necessario per garantire trasparenza e parità di trattamento tra gli utenti.

Parallelamente è stata trasmessa una diffida al sindaco e al responsabile dell’Area Tecnica – Servizio Idrico, nella quale viene sottolineato come l’assenza di un quadro aggiornato su revoche delle ordinanze, analisi, esiti dei campionamenti e perimetrazione delle aree interessate stia generando confusione e potenziali rischi per la salute pubblica. Nella stessa comunicazione vengono inoltre richiamate le numerose segnalazioni dei cittadini relative alla presenza di acqua torbida o marrone nelle abitazioni servite dalle reti coinvolte.

Secondo quanto riportato dal gruppo consiliare, la situazione avrebbe ricadute particolarmente pesanti anche sulle attività alimentari, tra cui bar, panifici e ristoranti, costrette a sostenere costi aggiuntivi per l’acquisto di acqua, l’installazione di filtri e interventi di manutenzione. «Non è accettabile che, con divieti ancora in vigore e segnalazioni ricorrenti di acqua torbida, manchino informazioni pubbliche chiare e un percorso amministrativo che tuteli concretamente gli utenti, anche sul piano economico», afferma il gruppo Lampare, aggiungendo che «se le ordinanze restano in piedi per anni, la tutela della salute diventa uno slogan e si trasforma nel suo contrario».

Nel frattempo il gruppo consiliare ha avviato un’azione di supporto agli utenti delle aree interessate, predisponendo moduli per la presentazione di istanze di ristoro, credito o rimborso. Ai cittadini viene inoltre suggerito di raccogliere la documentazione utile, tra cui bollette, ricevute, scontrini per l’acquisto di acqua, fatture per filtri o riparazioni, oltre a eventuali foto e video datati che possano attestare i disservizi segnalati.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.