Cariati, ai Giochi della Pace si parla di mobilità e infrastrutture: focus su SS106 e ferrovie
Convegno all’ITI Mazzone su trasporti e sviluppo della Calabria ionica. Sport e studenti protagonisti del secondo giorno dell’evento
CARIATI - Mobilità, infrastrutture e diritto di muoversi. Sono stati questi i temi al centro della seconda giornata dei “Giochi della Pace e dello Sviluppo” in corso a Cariati, che hanno ospitato nell’Aula Magna dell’ITI “Mazzone” il convegno “Mobilità, sostenibilità e libertà di muoversi”.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sulle grandi questioni legate ai trasporti in Calabria, con particolare attenzione alla SS106 jonica, alla rete ferroviaria, agli aeroporti e ai porti, infrastrutture considerate decisive per lo sviluppo della fascia ionica e dell’intera regione.
Coordinato da Raffaele Barbuto, referente EMFS dell’Ambito territoriale di Crotone, il dibattito ha coinvolto esponenti del mondo accademico, associativo e istituzionale. Tra gli interventi, Teresa Iona ha parlato dell’importanza di educare i giovani alla mobilità sostenibile e al recupero degli spazi all’aria aperta, mentre Fabio Pugliese ha richiamato il tema della sicurezza stradale e il ricordo delle vittime della SS106.
Il potenziamento della rete ferroviaria regionale è stato invece al centro dell’intervento di Roberto Galati, mentre Fabio Bruno Pisciuneri ha evidenziato il ruolo strategico della SS106 per il futuro economico della Calabria ionica. Sulle politiche regionali per infrastrutture più sicure ed efficienti si è soffermato Sergio Ferrari, mentre Domenico Mazza ha richiamato il tema del divario infrastrutturale che interessa alcune aree della regione, in particolare i territori a sud di Sibari.
Nel suo intervento la delegata alla Cultura del Comune di Cariati Alda Montesanto ha sottolineato come sport, educazione e comunità possano trasformare la città in uno spazio di dialogo e convivenza. Ha ricordato la staffetta tra Sibari, Crotone e Cariati e l’accensione del braciere della pace, simboli di collaborazione e riconciliazione tra territori.
Per Santino Mariano, coordinatore regionale EMFS dell’Ufficio scolastico regionale, l’iniziativa è seguita con attenzione anche dal Ministero e rappresenta un modello capace di unire formazione, sport e cittadinanza attiva.
La giornata è stata arricchita anche da momenti sportivi. Nella palestra del Liceo scientifico “Patrizi” si è svolto un triangolare di calcio a 5 tra gli istituti comprensivi di Cariati, Mandatoriccio e Crotone, vinto dalla squadra crotonese davanti agli studenti di Cariati e Mandatoriccio.
I Giochi della Pace e dello Sviluppo continuano così a intrecciare sport, educazione civica e confronto sui temi strategici per il territorio, rafforzando il progetto “Cariati Città della Vittoria” e coinvolgendo studenti, istituzioni e comunità in un percorso di crescita e partecipazione.